Mordhau: Gli sviluppatori rispondono alle accuse



Giorni fa abbiamo condiviso con voi una notizia riguardante l'indifferenza del team che si cela dietro Mordahu, da offese razziste, sessiste, omofobe e chi più ne ha più ne metta.

Quest'oggi il team si è degnato di rispondere alle accuse come segue:

Alla luce della recente pubblicità sullo stato attuale della comunity di Mordau, ci teniamo a precisare che siamo un team composto da soli 11 membri, oltretutto alle prime armi e che lavorano a distanza.

Al momento siamo impegnati su aggiunte importanti per il gioco in termini di contenuti e sfortunatamente non abbiamo personale che possa moderare tutto secondo gli standard.

Miglioreremo sicuramente la situazione e speriamo che i nostri giocatori comprendano la nostra posizione e continuino a riporre fiducia in noi.


Tutto risolto insomma, sono a corto di moderatori, chi si offre?
 

Commenti

#21
Guarda che non esiste nessuna discriminazione contro donne, gay, immigrati. Anzi grazie al "progresso" sinistroide la discriminazione c'é davvero contro gli uomini ( pensa a cosa sono le quote rosa e se non vanno contro la meritocrazia, o in tribunale dove in casi divorzio é l'uomo a pagare gli alimenti alle donne). Il razzismo come ideologia di regime c'é stato in passato nessuno puó negarlo, ma oggi ha preso piede l'antirazzismo che vede razzismo ovunque soprattutto in chi é contrario a certi politiche criminali, vedi il business dell'immigrazione che vorrebbe portare l'intera Africa in Europa, annullando la nostra cultura, economia, etnia.
Cosa dire poi dei gay, spacciati dai movimenti e lobbies lgbt come vittime seriali di non si sa quali abusi per potere accampare diritti inesistenti, come quello di sposarsi o di avere un figlio. Chiunque osi obiettare razionalmente viene tacciato di omofobia (bellissima parola senza senso del newspeak) e fatto fuori. Espulso dagli ordini professionali, scuola etc (se vuoi ti faccio esempi concreti).
Svegliatevi da questa matrix di menzogne che vi hanno costruito attorno
Come non essere d'accordo.
 
#22
Chiamale razze, chiamale etnie, differenze genetiche ci sono. Noto che non mi hai risposto nel merito delle differenze del qi. Anche quelle spiegabili dal punto di vista sociologico?
Questa anche per me è l'ultima risposta al tema.

I controversi studi sul QI che tu assumi come certezze, così come le conclusioni che fornisci, vengono occasionalmente riesumati "ad hoc" quando si cerca di dare una valenza scientifica a strampalate teorie di classificazione umana su base genetica.

Tra l'altro in base a questo corso di studi gli occidentali sarebbero più stupidi di cinesi e giapponesi, le nazioni più ricche sarebbero più intelligenti di quelle povere, le nazioni più religiose di intelletto inferiore a quelle più atee.

Come si può facilmente controbattere la comunità scientifica ha più volte risposto che i risultati dei valori del QI sono molto più uniformi di quello che viene presentato in questi lavori e che le lievi differenze su base regionale sono influenzate al massimo per un 15% dai fattori genetici, mentre la stragrande parte della difformità dei risultati è data su scala culturale e sociale.

E chiudo con una veloce osservazione anche riguardo la sfera sessuale.
In natura la riproduzione della specie basata su differenzazione di genere è la più comune ma non è certamente l'unica, ed un'inoltre l'uomo, come anche diversi altri esseri viventi, non fa certamente sesso solo con un intento riproduttivo.
È stupendo poi questo concetto di "devianza" : sapresti determinarmi in che anno o in base a quali eventi la specie umana avrebbe iniziato a deviare dal percorso "naturale" che le leggi del mondo hanno codificato per essa di fare sesso? Non puoi perché non esiste, dato che l'omosessualità ha la stessa età della razza umana.

Non esiste questo concetto assoluto di sesso o di famiglia naturale, prova a presentarti con una teoria del genere in qualsiasi consesso di antropologi culturali, sociologi o psicologi e vedi quali saranno le loro risposte.

Le tue sono le risposte che vengono date in pasto al popolino, perché questo seguirà sempre chi sembra dare soluzioni semplici alle situazioni complesse. Che a fornirle siano dal parroco di quartiere fino al politicante/influencer di turno.

La maggioranza delle persone ritiene che razzismo, sessismo o omofobia siano sbagliati perché mancano di misericordia o tolleranza verso ciò che è diverso, in realtà lo sono perché presuppongono ad una comprensione dell'essere umano limitata ed arcaica, che era base di società meno evolute rispetto a quella in cui lentamente stiamo giungendo.
 
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