Murra? [prequel del thread di harald sui biglietti]

galabas

Lurker
[retroscena del post di Harald sui biglietti]

Nolin era in locanda a svolgere i suoi soliti lavori. Una giornata come tante altre se non fosse entrato un uomo. Il suo nome era Ener.
Il giovane uomo alla vista del nano esclamò: -Quanto tempo che non vedo un nano! l'ultima volta che ne vidi giocavano a un gioco...ma non risordo il nome...-
-MURRA!- disse prontamente il nano, quel gioco gli faceva ricordare i vecchi nani della sua terra che passavano i giorni a litigare bere e giocare, perchè ormai troppo vecchi per il lavoro.
-Conosci la Murra?! ecco un gioiello tra gli uomini!*

Non ci volle molto. piantarono i loro pugnali sotto il tavolo e cominciarono a giocare. Quand'ecco un avvenimento, per niente raro, entrambi fecero Murra.
ecco che la tanto aspettata rissa scoppiò fragorosa, gli insulti fioccavano, così come gli sputazzi dalla boccca di Nolin mentre sbraitava frasi del tipo: -TI TAGLIO QUELLA DANNATA LINGUA BUGIARDA!!!-

il resto degli avventori era allibito. evidentemente non conoscevano il gioco della murra, e i suoi violenti esiti.
nella calca formatasi tra i due contendenti si distingueva un elfo, che osservava il nano sprezzante, con sorriso beffardo stampato perennemente in faccia.**
avvicinatosi al nano, in mezzo al fracasso, lo incitò all'azione, deridendolo e insultandolo [nuuu non mi ricordo la frase... era sulla mia puzza e su quella di tutti i nani, ma centrava anche la loro scarsa intelligenza.... acc editerò in seguito].
Nolin si voltò di scatto, dando l'opportunità a Ener di squagliarsela***.
-Ripeti quella hai detto, se hai il coraggio.- Disse il nano, ansimante di rabbia.
-...[grrr non ricordo l'insulto]...-

-All'alba fuori dal Portone Est, a te la scelta dell'arma. Ti sfido!-
Detto questo, il nano rinfoderò il coltello e usci dalla locanda sbatendo la porta.


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[gdroff]
* Scusate la sfrontata citazione tolkieniana.. mi è venuto inconsciamente :asd:
**è così che me lo immagino :p
***Ho romanzato la cosa perchè Jin ha avuto problemi tecnici di pc, mi sembra cmq che il racconto fili e che non sia eccessivamente forzato.

ora manca la parte del duello ma sono stanco e la scrivo dopo :p [/gdroff]
 

Harald

Lurker
Fu cosi che con un ghigno stampato sul volto coperto interamente dal cappuccio e avvolto interamente in un lungo mantello, usci dal portone est, era quasi l'alba
Un altro uomo , Ener, stavolta a volto scoperto, lo seguiva
Incontrarono subito il nano, che li aspettava fuori accompagnato da Perso che , seduto, osservava

Sotto consiglio del nano, il gruppetto si spostò nelle campagne, fra le terre coltivate

mentre il nano si preparava, l'incappucciato ghignava preparando una cosa per terra, invero, piu cose

l'arma era stata scelta, ed era l'intelletto

"Allora nano, voi siete famosi, anzi vi vantate di essere grandi e insuperabili costruttori...bene...qui sta la sfida...disarma cio che IO ho costruito"

Il nano non capiva, non vedeva nulla...e avanzò circospetto

i due sfidati arretrarono

"Vedi nano, tu hai lanciato la sfida, quindi a me sceglier el'arma.."
"Ma non vedo armi!"

Il nano vece unaltro passo.....

L'incappucciato, ghignando, muoveva le mani sotto il mantello, sapientemente e pazientamente

La prima trappola scattò, potente
Molte nocche di scheletro andarono a colpire il nano stupefatto, ferendolo

altro passo
ancora uno scatto, il nano barcollava

ancora
una scossa elettrica pervase l'ascia del nano intorpidendogli le mani

ancora
altro scatto e altre nocche

Il nano, avanzava ancora, sofferente ma borioso, ma il mantello d'innanzi a lui si spalanco rivelando una balestra carica che non lesinò colpi
Ener sua volta, uso qualche trucchetto, invero non molto efficace, ma Nolin era gia molto provato

Salutando con la mano, l'incappucciato si allontano svanendo fra le ombre, mentre Il nano massacrava Ener proprio davanti alle guardie immobili

Mentre il nano, stanco e rabbioso stava per varcare la soglia del portone est, un altro dardo lo raggiunse alla spalla, ma del tiratore, non c'era gia piu traccia...

"Hai perso, nano...ma era ovvio"

Nolin rientrava traballante
 

galabas

Lurker
Nolin camminava nella notte. il suo volto era duro e deciso. la sua destinazione era il portone Est.
Non degnò di uno sguardo la persona completamente vestita di rosso e incappucciata. le passò oltre.
-Giorno favorevole!- udì alle sue spalle. era il Revoriano Perso, suo compagno di molte avventure.
I due si salutarono e Nolin spiegò tosto la situazione. Perso accettò di essere il suo padrino, davvero un incontro furtuito... dalla rabbia non aveva neanche pensato di cercarsene uno.

al canto del gallo nolin era già lì, Ener comparì per primo e poi Hand, l'elfo maledetto, con il viso coperto da un cappuccio.

-Quale arma hai scelto?
-Il cervello!- Rispose l'elfo, sicuro di sè

nolin non fece molte domande benchè non avesse la minima idea di cosa volesse dire. -comincia pure. stupiscimi!- disse pronto a tirare una poderosa testata.

il filibustiere si mise al lovoro sotto gli occhi increduli di Perso e Nolin, tutto sembrava fuorchè un duello, almeno a loro parere.
-finito!- esclamò tronfio. -vediamo se riesci a disinnescarla!
-disinnescare cosa?- sbraitò il nano sempre più furioso
-ahah, perchè non ti avvicini a guardare meglio?

e nolin ci cascò... mise il piede infallo, e venne indebolito da una trappola.

-Maledetto! tu miprendi in giro!!!!
continuava a caminare verso l'elfo, che continuava disseminare trappole tra loro due. il nano arrancava, avrebbe voluto balzargli al collo per strizzarlo, ma riusciva appena a tirare su i piedi da terra, quell'armatura non mai stata cosi pesante.
finite le sue trappole l'elfo continuo a indietreggiare, Nolin esausto, bruciacchiato, infilzato e chissà cos'altro continuava cammiare con grande sforzo, per raggiungerlo.
l'elfo con pochi balzi si allontanò dal nano di molti metri, e sfoderò una balestra, mentre ener rideva e lo incitava.
i dardi sibilarono vicino a nolin, ormai furibondo. e lo trafissero, fortunatamente non in modo grave. tento di ripararsi dietro una casa, lanciò un ascia... ma il tiro era debole e il bersaglio in continuo movimento.
credendolo spacciao, Ener si fece avanti per burlarsi di lui, prese a bastonarlo... pessima idea... in un attimo ener cadde a terra, orrendamente mutilato. l'elfo ebbe l'accortezza di non imitarlo.

lasciato a terra il corpo del furfante, nolin diresse i suoi faticosi passi verso la salvezza: la città.
i dardi continuarono a sfiorarlo, proprio mentre varcava il cancello cittadino uno lo colpì alla schiena.

[ragazzi, mi rendo conto che questo resoconto è scritto malissimo. odio scrivere, non sono bravo a farlo e non ne avevo neanche voglia...
a questo proposito;
x Harald: contattami in icq (il tuo numero non è nel profilo, il mio zi) cosi se vuoi aggiustiamo la storia, che è molto romanzata.]

[edit: perfetto ora leggo il tuo reply, avevo la finestra aperta da due ore e non l'avevo visto :p]
 
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