NCSOFT: Q3 2016 continua il declino finanziario



NCSOFT, e' un'azienda sud coreana sviluppatrice e publisher di videogames per PC, console e mobile.
L'azienda e' prevalenetemente conosciuta per la produzione di videogames genere MMO come : Lineage 1&2, City of Heroes, Wild Star, Guild Wars 1&2, Aion, Blade&Soul, Master X Master.

NCSOFT ha recentemente pubblicato i dati finanziari del 3º Trimestre per il 2016 e i risultati segnano una lenta frenata. Le grafiche sono indicate nella valuta corrente coreana il won il cui valore espresso in euro e' €1 = 1,270 KRW e sono espressi in milioni.

La prima grafica mostra come le vendite e i profitti qoq (=quarter on quarter = trimestre su trimestre) sono in netto calo, mentre le vendite yoy (=year on year=anno su anno) siano positive.

La tabella Net Income (= profitti netti in intentrata solo nel 3º trimestre 2016) indica che l'azienda ha in tasca diciamo circa €60 milioni, mentre il fatturato ovvero sales solo nel 3º trimestre e' pari a circa € 280 milioni.



Ora diamo uno sguardo alle vendite delle diverse IP NCSOFT ovvero i titoli quanto generano di incassi.
E' evidente come la neve che si scioglie al sole che il titolo che tiene a galla NCSOFT non siano le IP piu' recenti e tecnicamente piu' moderne, bensi' un titolo uscito nel 1998: Lineage.

In pratica Lineage I genera un fatturato, solo nel 3º trimestre 2016, circa €104 milioni praticamente da solo equivale al fatturato di: Lineage II + Aion + Giuild Wars 2 + WildStar.



Nella terza grafica possiamo vedere effettivamente chi gioca questi titoli NCSOFT. I dati mostrano che i players sono indicativamente cosi' distribuiti:
  1. 64% sono coreani
  2. 13% sono occidentali: US+EU
  3. 6% sono gapponesi
  4. 4% sono di Taiwan
  5. Il restante 13% sono royalty che l'azienda paga ai proprietari della IP.



La quarta grafica mostra le spese totali che NCSOFT sostiene da gennaio a settembre 2016 e la voce piu' alta e' quella dedicata al settore Ricerca & Sviluppo con circa €68 milioni.




Se l'articolo vi e' piaciuto fate passa-parola e ricordate che i Vostri suggerimenti/critiche costruttivi sono sempre ben accetti e aiutano a migliorare la community di MMorpgitalia. :)
 
Ultima modifica:
Bell'articolo, cmq sia, mi sembra di capire che Guild Wars 2 è in netto calo, persino meno di AION che è un titolo del 2009
 
Bell'articolo, cmq sia, mi sembra di capire che Guild Wars 2 è in netto calo, persino meno di AION che è un titolo del 2009
Guild Wars 2 e' il titolo che piu' sorprende in negativo mentre Wildstar si vede ad occhio che non e' mai decollato e forse neanche mai partito.
Aggiungo che Guild Wars 2 e Wildstar sono i titoli meno orientali anzi oserei direi che sono molto occidentali per cui credo che NCSOFT considerato che il suo pubblico e' al 60%+ coreani paghi in modo molto significativo l'aver mal gestito la campagna comunicativa/marketing dei titoli GW2 e Wildstar.
 
Partiamo anche dal presupposto che in occidente in generale, chi gioca ai mmorpg sono una netta minoranza rispetto al popolo generale di videogiocatori e lo dico escludendo i moba che mmorpg poi non sono.
Non so come sia la situazione in Oriente, ma di sicuro ci sono molti più giocatori di mmorpg che da noi.
Guild Wars 2 soffre secondo me della concorrenza di titoli più recenti, fra cui senza dubbio Lineage 2 e Blade & Soul che pure sono di "casa".
Diciamo che Guild Wars 2 secondo me come altri mmorpg, soffre del problema di avere una base di player costanti relativamente solida, ma non attrae di nuovi, questo a lungo andare significa che se altri mmorpg invece attraggono nuovi player, la loro base cresce, mentre quella di GW2 resta la stessa e in confronto risulta inferiore.
 
In realtà nessun mmorpg attira nuovi player dopo 2 mesi dall'uscita, secondo me per errore delle SH ma anche un po' per colpa nostra che andiamo molto sul sentito dire.

Probabilmente basterebbe aprire 1 server nuovo ogni 3-6 mesi e poi dopo 4-5 mesi mergiarlo con un altro, secondo me facendo cosi i player nuovi, se l'evento del nuovo server è ben pubblicizzato, ne attiri...
 
Non so come sia la situazione in Oriente, ma di sicuro ci sono molti più giocatori di mmorpg che da noi.
Sui numeri non saprei, ma mi pare ci sia anche una differenza tra gli stessi giocatori.
Leggendo i commenti in giro, mi pare che i titoli orientali piacciano all'inizio, ma alla fine i giocatori finiscono per lamentarsi sempre per le stesse cose: grind, RNG, p2w p2w p2w
 
secondo me si stava meglio quando ci si lamentava del canone.
Mi spiego: ad oggi tra kickstater, early access, f2p ecc. sembra che i videogiocatori (faccio il mio caso, non generalizzo) si scoraggino nell'"investire" denaro. Una volta era così semplice: scaricavi il gioco, dalle 2 alle 4 settimane era free, con le limitazioni. Poi se ti piaceva sottoscrivevi l'abbonamento, oppure lo compravi e avevi 1/2 mesi gratis. In breve, pago per un gioco che promette bene dagli screenshot (che poi sono art work)? Uhm... no grazie. E warhammer 40k eternal crusade ne è stato un esempio. Vedi pure giochi con grandi potenzialità non sviluppati o peggio variati in corso d'opera.
La verità? Imho i soldi son finiti un pò per tutte le SH, o meglio, essendo comunque società che hanno obbiettivo i soldi, non avendo riscontro nelle indagini di mercato di gente (come me) che non spende non investono nello sviluppo dei progetti, e di conseguenza li sviluppano appunto secondo queste indagini di mercato.
Che ne pensate?
 
A parere mio parlando di gw2 , la colpa è della totale mancanza di un end game sensato.
Il callo duro dei giocatori dopo 1/2 anni di gioco dice e bhe ora sono rank wvwvw 2000 e ho fatto 2 anni a giocare senza aver avuto cambiamenti reali, questo demoralizza.
Se i giochi imparassero dai vecchi mmo , come Daoc , arrivavi al 50 , bene il tuo pg continuava a svilupparsi con i Rank Point , oltre il fatto che esisteva un legame reale con la propria fazione , una questione di " Onore"
 
Hanno bisogno di titoli nuovi !!! E sopratutto gestiti da loro stessi e no da publisher inesperti e ruba soldi.
Hanno titoli in mano che potrebbero fare numeri folli come Lineage 2 e Aion ... che con sequel fatti bene possono sfondare (Lineage 3 e Aion 2).
 
A parere mio parlando di gw2 , la colpa è della totale mancanza di un end game sensato.
Il callo duro dei giocatori dopo 1/2 anni di gioco dice e bhe ora sono rank wvwvw 2000 e ho fatto 2 anni a giocare senza aver avuto cambiamenti reali, questo demoralizza.
Se i giochi imparassero dai vecchi mmo , come Daoc , arrivavi al 50 , bene il tuo pg continuava a svilupparsi con i Rank Point , oltre il fatto che esisteva un legame reale con la propria fazione , una questione di " Onore"
Vero, giocai a tutti e due e condivido. Ma il mio discorso era incentrato proprio su quello che accade prima del gioco
 
secondo me si stava meglio quando ci si lamentava del canone.
Mi spiego: ad oggi tra kickstater, early access, f2p ecc. sembra che i videogiocatori (faccio il mio caso, non generalizzo) si scoraggino nell'"investire" denaro. Una volta era così semplice: scaricavi il gioco, dalle 2 alle 4 settimane era free, con le limitazioni. Poi se ti piaceva sottoscrivevi l'abbonamento, oppure lo compravi e avevi 1/2 mesi gratis. In breve, pago per un gioco che promette bene dagli screenshot (che poi sono art work)? Uhm... no grazie. E warhammer 40k eternal crusade ne è stato un esempio. Vedi pure giochi con grandi potenzialità non sviluppati o peggio variati in corso d'opera.
La verità? Imho i soldi son finiti un pò per tutte le SH, o meglio, essendo comunque società che hanno obbiettivo i soldi, non avendo riscontro nelle indagini di mercato di gente (come me) che non spende non investono nello sviluppo dei progetti, e di conseguenza li sviluppano appunto secondo queste indagini di mercato.
Che ne pensate?
Il mercato dei videogames si e' trasformato da mercato dell'intrattenimento a vera e propria industria del'intrattenimento.
Fino al 2000/2002 i videogames erano sviluppati partendo da un'idea ora partono da una ricerca di mercato.
La differenza e' sostanziale e determina la qualita' di intrattenimento del gioco, mi spiego meglio.

Prima che il mercato dei videogames diventasse la gallina dalle uova d'oro, si puntava sul game design e non si guardavano i dati di mercato per capire a cosa i gamers giocano di piu' ( e che le sw house traducono con piace di piu').

Oggi le sw house commissionano le ricerche di mercato per esempio: "Vogliamo investire nel settore hack ' n slash online", le societa' di ricerca di mercato presentano i risultati: i giochi H 'n S piu' giocati sono Diablo 3 e Path of Exile, il primo ha le seguenti caratteristiche , mentre il secondo ha queste, il terzo piu' giocato ha queste..e via dicendo.

A questo punto assumono Game Designer o usano quelli gia' in casa per realizzare il gameplay sulla linea guida di quelli gia' presenti sul mercato.

Il motivo di questo comportamento e' determinato dal fatto che le software house per restare competitive a loro modo sul mercato, hanno dovuto cedere quote della propria azienda a investitori come Venture Capitalist o riconoscere il pagamento di una collaborazione con altre software house con la cessione di una quota piu' una parte dei profitti.

Questo determina una forte pressione per rientrare delle spese sostenute che oggi sappiamo essere superiori persino a quelle per realizzare un film: basti pensare a GTA il cui ultimo titolo e' costato $180 milioni circa 3/4 anni di sviluppo e ha generato un fatturato di circa $800 milioni.

Per cui oggi le aziende videoludiche sono stritolate da un sistema che si sono autogenerate, mentre e' un discorso completamente differente per i team indie che partono da una idea sviluppandone il game design e qui si che abbiamo un prodotto nuovo come per esempio Path of Exile.
 
GW2 è morto affogato nel suo nulla.


Content che si brucia in 20 ore ogni 6 mesi,niente canone,farming koreano per gli unici item decenti esteticamente (aura neve anyone?).

Non so dove pensino di prendere i soldi... quelli che fanno con lo shop se li intascano,non penso li investano in un titolo defunto.


Ha avuto molto più dignità Wildstar: fai pagare la scatola e il canone prima che si accorgano che è merda,c'è sempre tempo per andare B2P/F2P


Per me quelli della Anet sono dei pezzenti e dovrebbero autosotterrarsi nella loro merda.
 
Hanno bisogno di titoli nuovi !!! E sopratutto gestiti da loro stessi e no da publisher inesperti e ruba soldi.
Hanno titoli in mano che potrebbero fare numeri folli come Lineage 2 e Aion ... che con sequel fatti bene possono sfondare (Lineage 3 e Aion 2).
Numeri folli Lineage II e Aion?
Li ho provati entrambi, e ho smesso quasi subito, e non per via del publisher europeo.
 
Sono titoli vecchi, uno che gioca per 3-4 anni nello stesso gioco, pensate veramente che rimane per sempre in quel gioco? Ovviamente non tutti quanti.
I players si scocciano e cambiano gioco, a chi non piace fare nuove esperienze in un nuovo gioco dove anche graficamente è molto migliore rispetto al gioco precedente che hanno giocato?
Esempio 4Story, nel 2009-2010 il gioco era strapieno, mi ricordo che appena respawnavo nella mappa principale (Dove appena crei il pg), la zona era strapieno di giocatori e laggava un botto, la mappa principale eh! non quella del commercio!
Circa 1 mese fa mi sono collegato nel server e la mappa principale era VUOTA, da solo..
Stessa cosa nella zona commercio..
Questa cosa fa capire che la gente si scoccia e cambia gioco.
Stessa cosa su Aion, sono giochi che ogni mese che passa, i players calano, e poi se anche uno vuole rigiocare su Aion, appena vede che la zona commercio è diventata la metà della metà e della metà, statene cerco che li passa la voglia di rigiocarci.
Gli aggiornamenti a questi giochi non serviranno a niente!
Se vogliono essere alla pari con i giochi nuovi, vedo solamente 1 opzione, creare un nuovo gioco migliore ai giochi che ci sono ora, stop, non vedo altre scelte.
 
Ultima modifica:
Secondo me uno dei problemi è anche il concetto stesso di End Game, visto che qualcuno l'ha tirato in ballo.
Cioè in un mmorpg essendo online, in teoria l'esperienza di gioco non dovrebbe mai arrivare a una "End".
Quindi l'End Game, non dovrebbe esistere, dovresti sempre avere qualcosa da fare, possibilmente qualcosa di nuovo e diverso.
Siamo appunto esseri umani, non macchine e come ho già detto in un altro post, la ripetitività uccide un bel po' un gioco, soprattutto online, ma anche offline.
Perchè la ripetitività, molto presto diventa routine e monotonia e quindi noia, poi peggio.
Alcuni giochi si contendono un End Game tutto sommato accettabile e decente, ma altri, veramente, si riducono a un certo punto a fare tot volte un dungeon quando va bene, se non a uccidere tot volte certi mob per ottenere materiali che poi servono per il crafting (quando c'è un crafting) e commerciare.
Ora il crafting può essere bello e ben fatto per carità, su FF 14 dove gioco ha un sistema abbastanza coinvolgente tutto sommato a partire dalle animazioni e ora non sto a descrivervelo tutto.
Però non può essere l'end game di un gioco, cioè è abbastanza triste a mio avviso.
Non ho la bacchetta magica nè l'idea vincente per risolvere il problema, altrimenti probabilmente starei lavorando già per qualche software house, ma credo che una soluzione esista, bisogna solo cercarla e trovarla.
Però credo anche che la soluzione non riguardi una mera problematica di quantità, perchè nell'avere da fare centinaia di quest tutte uguali e piatte o che si differenziano di poco ci siamo già passati e non è stata una esperienza poi così edificante.
Nè penso che la proceduralità possa essere una soluzione, Black Desert ad esempio se non sbaglio ha una mappa procedurale e credo anche lo spawn dei mob, ma questo non può certo essere la panacea di tutti i mali.
Un sistema che generi proceduralmente delle quest lo vedrei veramente come il male ultimo da abbattere, anche perchè posso ben immaginare che razza di quest ne verrebbero fuori.
Un esempio molto primitivo c'è già stato quando in Star Trek Online c'erano da farmare i Cluster, ovvero "nebulose" di spazio inesplorato affiancate a ciascun settore di spazio, dove facendo determinate missioni che venivano generate a random, ovvero proceduralmente, si droppavano materiali utili al crafting.
E io mi ci sono pure dedicato per mesi!
Ma non vi dico quale tortura è stata, evito di essere volgare, ma potete ben immaginarlo.
 
Ultima modifica:
Premessa: Ottimo articolo, con annessi dati.
La NCSoft è in fase calante, basti guardare il loro sito internet (vero che l'abito non fa il monaco), non ci sono notizie riguardanti i sopracitati giochi da fine gennaio, il che dimostra se non un declino, una fase di stallo non indifferente. Non mi sorprenderebbe lo sviluppo di un nuovo gioco dati i numerosi lavori a San Mateo (3D, Art director etc), e Bellevue (Art character, creature), certo lavori normali per un azienda del mondo videoludico, ma unendo i dati forniti e l'assenza di informazioni riguardo le loro piattaforme online, uno non può non porsi l domanda. Non staranno pensando ad un qualche nuovo gioco, magari con end-game ben fatto?
 
Alto