Neverwinter Nights 2: Recensione di Mysteries of Westgate

[IMGTEXT="http://www.mmorpgitalia.it/gallery/filesnew/6/3/4/8/nwn2westgate08022702a_1204076492.jpg"]Nonostante siano orami quasi tre gli anni trascorsi dall'uscita di Neverwinter Nights 2, il titolo Obsidian rimane uno dei GdR più giocati in assoluto, anche grazie alle periodiche espansioni che ne hanno migliorato ed ampliato i contenuti. Mysteries of Westgate è il terzo di questi massicci upgrade, forse l'ultimo. Per farvi sapere di cosa si tratta abbiamo tradotto per voi l'esaustiva recensione di RPGWatch:[/IMGTEXT]È successa una cosa piuttosto divertente durante il rilascio del primo add-on ufficiale per Neverquinter Knights 2, che sarebbe dovuto essere un “adventure pack” chiamato “Mysteries of Westgate” della Ossian Studios: l’Atari, l’editore dell’add-on, non riusciva a trovare il modo di proteggerne efficacemente i contenuti dalla pirateria, cosa che portò problemi che ne ritardarono l’uscita di più di un anno e mezzo. In questo periodo abbiamo visto il rilascio del fantastico Mask of the Betrayer e l’innovativo Storm of Zehir. Infine, dopo un altro ritardo dovuto alla definizione di dettagli di distribuzione internazionale, che richiese tutto il mese di Aprile, riuscimmo a giocare a Mysteries of Westgate. Dunque, ne è valsa la pena? Vediamo un po’.


Prima un paio di premesse: dato che è un “adventure pack” da 10$, lo guarderò con gli stessi occhi con i quail ho guardato ai DLC pck di Fallout 3. Poi, essendo un add-on, non lo criticherò per cose già presenti nell’infrastruttura base di NWN2, come lunghi tempi di caricamento, problemi di visuale e la difficile ricerca del giusto percorso. Infine, non posso non discutere il sistema di DRM (digital rights management) che la Atari ha implementato in Mysteries of Westgate.

Anche se il gioco non richiede una connessione internet all’avvio, richiesta invece nei “Premium Models” del Neverwinter Nights originale, l’Atari doveva proteggere in qualche modo le installazioni “non exe” come questi adventure pack. Optò per un sistema di autenticazione online legato ad un serial number. La controversia, ovviamente, e riguardo ai limiti di installazione, dato che ti sono permesse tre “attivazioni” su diversi PC. A quasto punto è diventato piuttosto normale, ma per molte persone il problema è che non c’è nessun modo di revocare le attivazioni. Una volta usate, devi rivolgerti alla Atari per averne un’altra (presumendo che siano ancora attivi), e ci sono delle incertezze riguardo a che tipo di cambiamenti hardware necessiteranno una nuova attivazione. Ma ne discuterò ancora più avanti.


Nutro interesse per questo modulo fin dall’inizio, ed ero fiducioso che sarebbe valso il suo costo, tempo di gioco e il tremendo ritardo nel rilascio. Perchè questa fiducia? Nel 2005 scrissi un articolo per GamerDad sui Premium Model di Neverwinter Nights (l’ho aggiornato nel 2006 dopo gli ultimi release della serie, potete leggerlo qui GamerDad - Neverwinter Nights Premium Modules). Nell’articolo ho parlato nel dettaglio di ognuno dei sei moduli. Sei? Ma ci sono solo cinque moduli ufficiali! È vero, il sesto chiamato Darkness Over Daggerford, fu cancellato quando la Atari staccò la spine al programma...solo per reinserirlo qualche mese dopo al rilascio di Wyvern Crown of Cormyr. Ci sono tre punti particolarmente ironici su Daggerford: primo, è stato sviluppato niente meno che dalla Ossian Studios. Secondo, come ho detto nell’articolo “è in qualche modo ironico che il mio preferito fra i Premium Models sia stato cancellato e reso free”. Terzo, la compagnia che ha avuto un riscontro negativo dalla decisione della Atari sul Premium module è la stessa che ha avuto problemi con quest’ultimo adventure pack.

E, a differenza del DLC di Fallout 3, non limiterò le parole...ma c’è molto di cui parlare, quindi andiamo avanti!

Di cosa si tratta?

Il riassunto della trama recita: “Ambientato nella famigerata città di Forgotten Realms a Westgate, i giocatore si ritrovano in possesso di un magnifico ma maledetto tesoro che minaccia di distruggerli. Collegato all’organizzazione segreta conosciuta come Night Masks, il tesoro porterà il giocatore in uno scontro fra fazioni. I giocatori devno scegliere i propri alleati per poter infrangere la maledizione e scoprire infine una trama che minaccia Westgate stesso.

Il “potente ma maledetto Tesoro” è una maschera appartenente ai Night Masks. C’era già stato qualche accenno a questo famigerato gruppo in giochi rpecedenti, ma la lora vera fama viene dal loro ruolo in Cleric Quintet di R. A. Salvatore, rilasciato nei primi anni ’90. È una pericolosa e temuta banda di assassini che furono mandati ad uccidere Cadderly nel primo libro della serie, e sono dipinti come un gruppo di assassini oscuri ed estremamente efficaci che non falliscono mai (beh, a parte la questione dell’“uccidere Cadderly”). Quindi per chi conosce il background, questa impostazione iniziale darà sicuramente vita ad una storia piena di conflitti morali e lati oscuri.


L’inizio mostra il cuore della missione principale: la maschera viene trovata insieme ad altri tesori nelle profondità di una prigione sotterranea, e non ti sarà tanto facile liberartene. Sei stato tormentato da incubi dal momento in cui ne sei entrato in possesso, e su consiglio di un Saggio di Cormyr hai viaggiato a Westgate dove risiedono i Night Masks per riuscire a scoprire come liberarti di questo fastidioso artefatto. Il gioco ha luogo in un’area relativamente piccola, dato che accade tutto a Westgate, dove arrivi su una barca all’inizio. Ci sono tre sezioni principali: Harbor District (il porto), Market District (il mercato) e Arena District (l’arena). Dato che la Ossian ha parlato di 8-15 ore di gioco, è chiaro che succederanno parecchie cose in quest’area.

Gioco di ruolo

Lasciate che sia molto chiaro su questo punto: se non vi sono piaciuti né NWN2 né le sue espansioni, è improbabile che vi piaccia questa. Lo dico perchè fra i tre release abbiamo visto l’introduzione di un nuovo sistema di gioco AD&D (Advanced Dungeons & Dragons) con un sacco di nuove caratteristiche e una storia piuttosto interessante (NWN2), un’espanzione con alcuni dei dialoghi migliori di questi anni (Mask of the Betrayer) e un’espansione con un sacco di caratteristiche innovative, tanto combattimento ma scarsa trama (Storm of Zehir). Lo faccio notare anche perché NWN2 ha generato molte e accese discussioni in ogni forum che ho frequentato. Quindi se questo pack non vi ha ispirato particolarmente, probabilmente la ragione risiede nelle caratteristiche del gioco in se.


Per tutti gli altri, ho trovato una via di mezzo: c’è una grande enfasi nell’uso del sistema centrale del gioco originale, ci sono dei dialoghi nuovi di zecca e un accentuato gioco di ruolo, e c’è un sacco di combattimento, fra cui delle battaglie molto intriganti. Come accade per molti degli add-on di questo tipo, è più in linea con quello che ci si aspetterebbe da un DLC su console che una vera e propria espansione, se si guarda ai cambiamenti fatti al sistema di base. Quindi, chi sperava in grandi novità come le mappe stronghold o overland di Darkness Over Daggerford, resterà a bocca asciutta. Quello che troverete sarà invece un’avventura fatta ad arte con molte missioni secondarie e personaggi interessanti, il che mi ricorda di qualcosa che dissi nella mia recensione di Daggerford: “il gioco offre un fantastico gameplay…tanto da faticare a credere che si tratti di un semplice add-on”.

In quanto a dialoghi, troverete di continuo qualcosa di interessante. La trama principale è interessante e piena di “curve”, alcune prevedibili, altre no. I personaggi che incontrerete sono ben definiti e forniranno colore e spessore al mondo circostante. Ci sono sedici missioni secondarie oltre a quelle principali che sviluppano la storia. Acune di queste missioni sono piuttosto lineari, mentre altre vi accompagneranno per molto tempo, tanto da farvi pensare che potrebbero riconnettersi a quella principale. C’è un bel mix di umorismo e pathos, di battute di spirito e discorsi più seri.


Anche gli aspetti del gioco di ruolo sono bel fatti e integrati. Mysteries of Westgate continua il trend di Darkness Over Daggerford prendendo seriamente l’allineamento, facendo inoltre pieno uso del sistema di influenza data da chi porti con te di NWN2. Hai a disposizione un gruppo di tre personaggi, ma non devi sempre portarli tutti con te. Infatti, a volte avere tutti con te intralcerà la tua capacità di prendere certe decisioni senza temerne le conseguenze. Personalmente, ho portato sempre tutti con me, pensando che rimuovere dal gruppo qualcuno che si sarebbe opposto alla mia decisione (e con il quale avrei poi perso influenza) sarebbe stato “fregare il sistema”.

Le secondary mission, i punzecchiamenti con il resto del gruppo e altre piccole scelte disseminate lungo il gioco, si combinano con alcune grandi scelte che ti daranno il controllo del tuo destino. Ancora meglio, le scelte non sono le tipiche “prendi i miei soldi e farò lo stesso la tua missione / farò la tua missione per un bel po’ di denaro / ti ucciderò, prenderò il tuo denaro e poi completerò la missione per guadagnare di più”. Ci sono opzioni che faranno uso delle tue abilità oratorie, e anche quelle che non lo faranno sono abbastanza sfumate da essere soddisfacenti. Puoi addirittura decidere quando far valere la tua opinione: ci sono momenti in cui puoi semplicemente stare fermo ad ascoltare il tuo gruppo che decide come procedere.


Tutto ciò è influenzato da cosa pensa di te il tuo gruppo: ci sono volte in cui avrai l’assenso di tutti, ma sono molto rare. Molto spesso una situazione influenza il tuo rapporto con uno o due personaggi. C’è stato in particolare uno scambio di battute in cui ho faticato parecchio a decidermi, dato che tutte le mie abilità oratorie avevano fallito (quelle che avevo scelto mi avevano portato ad uno stato di neutralità nei confronti del gruppo in generale, ma con un paio di appunti negativi e positivi). Quando sono tornato al mio salvataggio precedente e ho cambiato le mie risposte, ho migliorato la mia influenza su di un membro ma peggiorato quella sugli altri due.

In quanto a combattimento, Mysteries of Westgate ne ha per tutti I gusti. Ci sono un sacco di opzioni per evitare le battaglie usando le skill, molti combattimenti semplci e parecchi che ti obbligheranno a caricare l’ultimo salvataggio per attuare una strategia migliore. Ricordo di aver giocato per un’ora senza entrare in nessuna grande battaglia nonostante mi fossi ben addentrato nella storia, per poi entrare in un’area in cui dovetti affrontare una grande battaglia, che fece fuori tutto il mio gruppo…due volte. A quanto pare le mie abilità in NWN2 erano un po’ scarse, quindi ho caricato l’ultimo salvataggio, mi sono assicurato che nel mio inventario e nella skillbar tutto fosse impostato al meglio, ho incantato tutti e ce l’ho fatta. Non è stata certamente l’unica occasione di quel tipo: altre battaglie mi hanno messo alla dura prova, obbligandomi a tentare una seconda volta. E anche al secondo tentativo sono riuscito a scamparla con appena il 10% di vita rimanente!


Ma come ho detto, il gioco non è solo combattimento, né solo narrazione. Mentre giocavo non smettevo di stupirmi per come il gioco fosse ben bilanciato. Ogni volta che dovevi ripulire una casa da dei seccatori, c’era sempre una chiacchierata con un dissidente o uno straccione ubriaco. Per ogni grande battaglia, c’era un intrigante rompicapo.; e per ogni volta che dovevi fare dei passi indietro a Westgate c’era anche un dialogo profondo e accattivante. E mentre c’erano parecchi “buoni” e “cattivi”, c’erano anche molte persone conflittuali: tant’è che il tuo stesso gruppo è pieno di questi personaggi, che cercano risposte, guida e realizzazione da cose del loro passato.

Tecnicamente il gioco è decisamente un bel mix. Direi che è meglio definito di Daggerford, dato che non ho mai trovato problemi significativi. Ho avuto due piccoli problemi: una volta dovevo trovare un luogo specifico in una taverna, col risultato di aver dovuto perdere tempo a cliccare in giro per scoprire cosa intendesse con “laggiù”. Un’altra volta, mi è stata consegnata una poesia fondamentale per la risoluzione di un quiz, ma un’aggiornamento della missione me l’ha rimosso dall’inventario poco prima che mi servisse. Ho ricaricato un salvataggio precedente senza perdere troppo tempo, ma è stato chiaramente poco gradevole.


La grafica e il sonoro sono gestiti in maniera molto simile al gioco principale, con animazione rudimentali durante le conversazione, con qualche dialogo a voce. La musica di sottofondo è molto bella e, grazie anche alle nuove aggiunte, aiuta a creare la giusta atmosfera. Ciò che la rovina invece è il fatto che ci siano veramente pochi dialoghi a voce. A ripensarci, mi ha dato l’impressione che il team abbia deciso in quali dialoghi serviva assolutamente la voce, e dopo aver completato questi abbia tentato di riempire altre conversazioni qua e la. Ci sono state volte in cui ero sorpreso di sentire i dialoghi recitati, altre invece in cui mi stupivo di non sentire nulla. Tuttavia, dato che dò più importanza alla parte scritta in giochi come questo, l’atmosfera non è mai stata veramente rovinata, e non mi ha creato particolari distrazioni.

Infine, le performance e il controllo della visuale sono sempre stati problematici in Neverwinter Nights 2. Il release iniziale ha dato problemi a molti giocatori, e anche se delle patch successive hanno migliorato molto la situazione, resta ancora un gioco che richiede più risorse di quanto ci si aspetti giudicando dalla grafica, il sonoro e le dimensioni delle aree. In generale ha avuto performance ottime, a parte un paio di rallentamenti subito dopo i caricamenti. Ho riiniziato e tutto è tornato a funzionare normalmente. Per quanto riguarda la visuale, ho l’impressione che abbiano finalmente trovato il modo di gestirla adeguatamente. Anche se ci sono più opzioni rispetto all’originale NWN, ho faticato a trovare “quelle giuste”. Ogni tanto mi capitava comunque di girare la visuale troppo in alto o in basso, ma in generale sono stato soddisfatto di come ha funzionato la “chase cam” a Westgate.

Cosa ci offre il gioco, quindi?

La mia prima impressione al riguardo è stata questa: ricevi un gioco più grande, migliore, più profondo e più divertente di molte delle release AAA, tutto per 10$? Quindi direi compralo, Compralo, COMPRALO! Ma c’è un piccolo appunto: il DRM (Digital Rights Management, vedi secondo e terzo paragrafo, n.d.t.).

Quando è nata la discussione sulle attivazioni limitate, qualcuno ha chiesto “quante volte devi DAVVERO attivarlo?”, insinuando che i critici fossero più anti-DRM a prescindere da chi davvero è in cerca di una soluzione. Riferito nello specifico a Neverwinter Nights, devo farvi notare che dalla release iniziale ho installato i Premium Modules di NWN 8 o 9 volte, su computer diversi. So che cambio computer più spesso di molte persone (cosa che imputo alla mia decisione di giocare su laptop) ma il punto è: non avrei più potuto giocare a Mysteries of Westgate più di un anno fa, quando ho venduto il mio vecchio computer del 2007 per comprare un Macbook Pro. Quindi, i giocatori dovrebbero forse giustificarsi se vogliono formattare i propri computer mensilmente, cambiarne schede video e hard disk ogni quattro, o comprare un computer totalmente nuovo due volte all’anno?


L’altro lato della medaglia è la quantità di contenuti: fra la missione principale e le sedici secondary ho calcolato di aver giocato per più di 20 ore, più qualcun’altra per un secondo personaggio (un cleric di nome Cadderly… Immaginatevelo!).

Ma dato il prezzo di questo pack (10 sterline/dollari/euro), e che si tratta di circa 20 ore di gioco, il costo alla fine è di circa mezzo dollaro per ogni ora di gioco, che già non è male come rapporto quantità/prezzo. Aggiungici la rigiocabilità grazie alle diverse classi, allineamenti, influenze, scelte e conseguenze, e capirai il valore di questo piccolo pack. Il mio pensiero finale è giusto per ricordarvi che questo pack costa come i due DLC di Fallout 3, seppur offra di più da ogni lato: più durata di gioco, migliori dialoghi, idee e personaggi, e infinita rigiocabilità.


Quindi, se dovessi dargli un voto lo etichetterei come un “da avere”, nonotante le limitazioni di attivazione. Ci sono troppi dialoghi, missioni e occasioni di gioco di ruolo di qualità per aggrapparsi a questioni di atticazione. E nonostante fatichi ad immaginare di stare per scrivere questa frase, la verità è che abbiamo un’influenza ambigua su come potranno procedere le cose: non comprarlo potrebbe lasciar intendere che protestiamo per il DRM, siamo stufi di giochi in stile D&D, di combattimento a turni e stiamo abbandonando i giochi su PC. Comprarlo e mandare una lettera di protesta per i DRM alla Atari, invece, mosrterebbe che siamo dei clienti paganti stufi di essere trattati come potenziali criminali.

Mysteries of Westgate ha il prezzo di un piccolo pack ma ha le caratteristiche di una vera e propria espansione. Ancora una volta la Ossian Studios ha fatto un buon lavoro per Neverwinter Nights! Dalla storia intrigante ai personaggi ben delineati, dalle missioni secondarie ai combattimenti stimolanti, quando sono arrivato alla fine del gioco ero dispiaciuto. Ci sono chiaramente dei limiti alla quantità di contenuti, ma questo non riduce certamente il divertimento. C’è tanto da fare in giro per il gioco, e gli sviluppatori hanno fatto un ottimo lavoro a sfumare il confine fra la missione principale e quelle secondarie, aggiungendo contenuti opzionali nell’interesse dei membri del tuo gruppo. È poca cosa, ma è giusto un’altro modo della Ossian di mostrare ancora una volta la loro abilità nel dare ai fan del gioco di ruolo una valida esperienza di gioco.

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Pro:
Storia intrigante
Dialoghi ben scritti
Valido utilizzo dei sistemi di party e influenze
Combattimenti stimolanti

Contro:
Dialoghi raramente recitati a voce
Piccoli problemi in alcune missioni​


articolo originale by Michael J. Anderson
traduzione by Brakko J.
 
Ultima modifica:

Stex89

Lurker
azzo pero..peccato che e solo in inglese....io ho tutte le espansioni,ma mi sa che questa anche se la comprerei...non me la potrei godere al massimo
 
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