Questa è la storia di Spingo

narkho

Lurker
Capitolo 1
Vengo dalla Contea, come tutti gli hobbit sono molto curioso, mi piace mangiare e bere in compagnia. Non sono nulla di particolare, quindi! Almeno così era fino ad un pò di tempo fa. Poi improvvisamente nella contea sono apparsi animali ed altri esseri che nessuno aveva più visto da tanto tempo. Sono iniziate a circolare strane storie di cavalieri ombra che nella notte si aggirano per le strade e per i villaggi della contea. Io me ne sono sempre tenuto fuori, però è come se sulla contea stia calando un velo nero, opprimente. Ho così deciso di lasciare le mie amate colline, la splendida vista che si ha da casa Baggings su tutta la vallata, per vedere se anche le altre zone della Terra di Mezzo sono strane come la Contea. Attualmente sto viaggiando nella terra degli uomini, Bree Land. E' simile alla contea, anche se gli uomini hanno il vizio di rovinare sempre la natura. Anche qui però si percepisce la paura dell'ignoto, di notte i goblin (anche qui erano secoli che non si vedevano) sono i padroni degli spazi fuori dalla città. Alcuni avventurieri parlano poi di orrori non morti nelle Barrows. E' li che sto andando adesso.​
Capitolo 2
Non so come cominciare. Nulla può preparae un piccolo cacciatore della Contea alle Barrows. Qualsiasi cosa è terribile in quelle lande desolate. Tutto richiama la morte. Il paesaggio, il clima, le enormi tombe dove dovrebbero riposare i corpi dei grandi guerrieri vissuti nelle ere precedenti.
Persino gli animali hanno un qualcosa di malvagio. Viaggiare all'interno delle Barrows è una esperienza spettrale, qualcosa che nessuno di voi, piccoli amici Hobbit, potrà neanche mai immaginare.
L'unica luce in quelle terre desolate è la casa di Tom Bombadil. E' solo grazie a lui che sono uscito vivo dalle Barrows. Mi ha scortato all'ingresso della tomba di Sambrog, un vecchio re, credo, degli uomini. La tomba però "abitata" da ciò che rimane di Sambrog e delle sue guardie. Solo per consentirvi di immaginare quello che ho visto posso dirvi che a prima vista, Sambrog e le sue guardie sembrano degli scheletri. Solo che parlano, si muovono, utilizzano armi. Sono assetati di sangue. Sono essere non morti. Io sono riuscito ad uscire vivo dalla tomba di Sambrog solo perchè Tom non vedendomi tornare è venuto a cercarmi e mi ha salvato da una eternità senza morte, senza gioia, al freddo e al gelo.​
 
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