Recensione: River City Ransom: Underground

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Finalmente la lunga attesa è finita. Dopo un successo strepitoso, grazie alla campagna Kickstarter, il seguito di River City Ransom è finalmente approdato su Steam.

Un po' di storia

Ben 28 anni fa sulla piattaforma NES, approdò un titolo che nel giro di poco tempo raggiunse un livello di notorietà a dir poco stupefacente. Stiamo parlando di River City Ransom un titolo beat-em-up uscito sulla piccola console di casa Nintendo verso la fine degli anni 80’. Il titolo ebbe un successo strepitoso nella terra del Sol Levante, mentre in terra occidentale divenne un cult solamente in seguito. A distanza di tempo i Conatus Creative Inc. nel settembre 2013 hanno avviato una campagna Kickstarter per dare un seguito ufficialmente licenziato del titolo. Fu così che il progetto River City Ransom: Underground vide la sua nascita.
In poco tempo venne superata la soglia minima per il successo della campagna, riuscendo in seguito, grazie al sostegno di tutti i fan, a raggiungere il 20% in più rispetto a quello prefissato. Tre anni e mezzo dopo, per merito del grande successo della campagna Kickstarter, il titolo ha visto la sua uscita in tutto il mondo.
Tra i molti collaboratori che hanno partecipato al progetto vi sono personaggi noti tra cui Yoshihisa Kishimoto, famoso per lo sviluppo della serie Kunio-Kun. Le aspettative del team erano quelle di riuscire a ricreare un seguito che non delude i fan della saga, ed a quanto pare ci sono riusciti in pieno.

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Una semplice trama

Non c'è molto da dire riguardo la trama di questo titolo se non per il fatto che vi sono i vecchi protagonisti Alex e Ryan, impegnati a dare pugni a destra e a manca, cercando di salvare delle dolci donzelle in pericolo. Mentre nel primo siamo stati impegnati a salvare la ragazza sexy di Ryan dalle grinfie dei cattivoni di turno, in River City Ransom: Underground ci sarà un salto temporale con i due protagonisti adulti che dovranno aiutare una banda di nuovi combattenti a sconfiggere i teppisti che popolano River City.

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Un ritorno al passato

Giocare a River City Ransom: Underground vi riporterà indietro con la memoria. Riesce esattamente a rievocare lo spirito degli anni 80'-90', ma con qualche aggiunta in più, un nuovo stile, nuove mosse e nuovi personaggi da sbloccare, oltre ad un centinaio di nuovi livelli aggiunti. Passerete ore ed ore nel traffico distruggendo macchine oppure prendendo a pugni una banda di nerd per aver distrutto il loro distributore di bibite preferito. Ore che vi porteranno molte volte a voler lanciare il pad all'aria per un game over, oppure, per non essere riusciti a scappare.
Insomma: non sono pochi i modi in cui il titolo vi metterà in difficoltà, ma questa è proprio una delle sue interessanti caratteristiche. Se siete invece amanti delle sfide più ardue, sappiate che il livello di difficoltà può essere cambiato a vostro piacimento.

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Girovagando per le strade di River City, guiderete uno dei dieci personaggi disponibili con uno stile di combattimento e tecniche speciali differenti che potranno essere acquistate all'interno dei dojo sparsi per la città. Durante i combattimenti guadagnerete esperienza che vi permetterà di salire di livello, aumentato le vostre statistiche proprio come nel titolo originale. Queste potranno essere aumentate temporaneamente attraverso l'acquisto di cibi o bevande nei vari ristoranti o distributori automatici, oltre ad alcuni effetti che si attivano soltanto durante il ciclo di giorno/notte, come potenziare l'attacco con le armi oppure ad aumentare una vostra statistica. Insomma: a seconda della situazione si potrà scegliere quale cibo mangiare per attivarne il proprio effetto.
A differenza del primo titolo qui avrete la possibilità di andare in giro ovunque vogliate: potrete ritornare al dojo per comprare nuove tecniche una volta raggiunta la somma necessaria oppure tornare al ristorante per comprare i vostri cibi.

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Inoltre, essendo un titolo che si rifà un po' allo stile retrò non sono presenti salvataggi automatici. Per poter salvare la vostra partita, dovrete trovare dei nascondigli dove, una volta entrati, sarà necessario salverete una dolce donzella che abiliterà il salvataggio. Questi nascondigli funzionano anche come una sorta di checkpoint: ogni volta che durante un combattimento ci lasciate le penne, rinascerete all'ultimo nascondiglio utilizzato. Durante la vostra avventura avrete anche la possibilità di cambiare personaggio. Una volta arrivati al nascondiglio per salvare i vostri progressi, vi verrà chiesto se volete continuare con il vostro alter-ego oppure sceglierne un altro.
Oltre all'introduzione di nuove features, il titolo vanta una modalità cooperativa online che ci permetterà di giocare insieme ad altri giocatori. Per attivare questa funzione basterà accedere all’apposita lobby, dove potrete creare una stanza vostra oppure unirvi ad altri giocatori. La differenza in questa modalità riguarda la morte del proprio personaggio.

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Una volta sconfitti, non si rinascerà all'ultimo nascondiglio visitato ma bensì rimarrete morti finché i vostri compagni non torneranno al nascondiglio permettendovi di rinascere. Inoltre giocare online risulta particolarmente divertente, specie se i giocatori che incontrerete sono di livello più alto del vostro, in quanto avendo già molto abilità sbloccate, vi permetteranno di effettuare delle combo devastanti che renderanno la vostra rissa e la vostra esperienza di gioco ancora più divertente.
Ultima considerazione positiva: il netcode del titolo lavora in maniera eccellente, con una latenza minima, tale da permettere di goderci appieno la nostra avventura online.

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Comparto tecnico old style

Parlando di grafica, si nota subito che il lavoro è stato svolto in maniera impeccabile. Colori perfetti, accesi che non rovinano per nulla l'ambientazione circostante. I fondali dei livelli sono stati curati in maniera dettagliata ed anche se il gioco presenta una grafica pixel stile retrò, i colori uniti agli elementi in background riescono a far distinguere anche il più piccolo dettaglio che caratterizza un oggetto. Ci siamo soffermati sul comparto grafico, ma bisogna dare anche una certa importanza al reparto audio che rende il tutto molto più coinvolgente. Abbiamo già detto che il titolo può rievocare ricordi passati delle vecchie console e, a far coppia insieme al gameplay, vi sono le musiche in perfetto stile anni 80'-90': carine, divertenti, soprattutto orecchiabili, e capaci di coinvolgere con il loro ritmo anche nelle battaglie più intense.

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In conclusione

Il modo in cui River City Ransom: Underground rievoca reminiscenze del passato, dandoci quella sensazione retrò, non è per niente da sottovalutare, specialmente per i più nostalgici. Dalla modalità cooperativa online non ci si poteva aspettare niente di meglio e, inoltre, le nuove features aggiunte al titolo lo fanno sembrare, oltre ad un beat-em-up, anche una sorta di RPG, vista la possibilità di poter aumentare di livello. Lo stile, i suoni e tutto il resto rievocano un senso di nostalgia per i veterani delle vecchie console. Anche se River City Ransom: Underground non permette molte ore di gioco, vi garantirà divertimento puro e assicurato, sia per i nuovi giocatori che si approcciano per la prima volta a questo titolo, sia per i più nostalgici.

VOTO MMORPGITALIA 8/10
 
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