Tabula Rasa: Un fallimento inaspettato - La nostra analisi

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MMORPGITALIA SUPPORTER
[imgtext=http://i64.photobucket.com/albums/h173/Mascalzone/trac4.png]Dopo l’annuncio della chiusura di Richard Garriott’s Tabula Rasa, la community e la stampa si è guardata un attimo indietro per cercare di capire cosa abbia portato al fallimento questo titolo.[/imgtext]Lo scenario appare piuttosto complicato da analizzare in quanto, nell’ultimo periodo, non si è fatto altro che apprezzare le innovazioni e le modifiche che venivano apportate con grande entusiasmo e costanza dal team di sviluppo.

Se guardiamo agli ultimi due mesi, notiamo una marea di eventi realizzati, l’introduzione di una complessa modalità in First Person Shooter realizzata da zero, un netto revamp delle truppe Bane, lo sviluppo delle Personal Armor Unit, una completa rivisitazione con l’aggiunta di nuove aree dedicate per il PvP e chi più ne ha più ne metta.

Insomma, un processo che tutto porterebbe a pensare tranne che alla netta e, a questo punto, improvvisa chiusura dei server.

Ma non è tutto qui. La stessa NCsoft due mesi fa affibbiava a Tabula Rasa la cosiddetta “tripla A”, sinonimo di qualità indiscussa, e ne profetizzava il roseo futuro e il continuo processo di sviluppo che lo attendeva eppure, qualche giorno fa, senza alcun preavviso, l’incubo di molti appassionati a questo titolo si realizza.

La reazione della community è stata particolarmente forte e negativa, come è giusto fosse. Uno dei maggiori esponenti, Colin Brennan, ha pubblicato un articolo in cui afferma di sentirsi preso in giro dalla NCsoft analizzando gli eventi dell’ultimo periodo e constatando come molte altre software house, nonostante le difficoltà, abbiano dato ai propri titoli una possibilità in più e l’occasione di mantenersi autonomamente dopo un primo investimento, come ha ad esempio fatto la Sony Online Entertainment per The Matrix Online. E ponendo anche che il gioco non rendesse affatto, fosse un investimento del tutto a perdere, di certo NCsoft non ha fatto una bella figura: si è comportata in modo disonesto nei confronti dei giocatori, mentendo loro, letteralmente.

Anche la stampa non è stata a guardare. Massively ha chiesto spiegazioni a David Swofford, direttore delle pubbliche relazioni per NCsoft e questi, dopo quelli che ci sentiamo di definire “mille giri di parole” e scuse senza alcun contenuto, non ha fatto altro che dire “Things do change [Le cose cambiano]”.

In pratica il gioco non rendeva quanto NCsoft si aspettava e, nonostante l’Operation Immortality, in cui l’azienda era la prima a cantarne le qualità, e il forte entusiasmo dimostrato dal team di sviluppo, la casa produttrice ha deciso di chiudere i battenti senza preavviso e ignorare un gioco che sì, è partito male, ma ha dimostrato di avere un ottimo potenziale e di avere la voglia di sfruttarlo. Se non ci è riuscito è esclusivamente per ragioni di mercato.
 
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amerigo

Lurker
Mi permetto di osservare che più che un analisi , si cerca di difendere ancora un gioco.. è inutile frustrare un cavallo morto :).
Questi Signori dei giochi sanno ormai cosa vuole la Clientela ma faticano a capirlo perchè imprigionati in schemi commerciali e strutture di gioco sorpassate.
 

Raiky

Super Postatore
io lo provai in beta e mi ricordo che era una cosa imbarazzante, faceva acqua da troppe parti, poi l'ho riprovato dopo un bel po' di tempo e devo dire che con le aggiunte ed i fix giusti erano riusciti a mettere su un buon gioco, divertente e con qualche idea innovativa per il settore.
spero che queste idee non siano state solo di passaggio, ma che vengano riprese in altri titoli(alcune cose le vedrei bene in kotor online per esempio)...cmq come avete detto bene voi alcuni titoli con minor utenza e minor qualità sono sopravvissuti, mi sembra strano che nn abbiano provato a salvare anche TB, ma è anche vero che in un mercato come quello degli mmorpg o parti bene o ti perseguita per sempre il marchio FAIL(per esempio vanguard che ora è un buon gioco con un ottimo crafting system)
 

balzao

Lurker
.... constatando come molte altre software house, nonostante le difficoltà, abbiano dato ai propri titoli una possibilità in più e l’occasione di mantenersi autonomamente dopo un primo investimento, come ha ad esempio fatto la Sony Online Entertainment per The Matrix Online.
In certe cose Sony si dimostra un publisher un gradino sopra gli altri. Poi di cavolate ne han fatte anche loro (vedi NGE in SWG), ma la gestione di giochi, anche con un utenza non prorio numerosa, viene curata nei minimi dettagli IMHO.
NC mi ha prorpio deluso.......

Bye
 

radiokiller

Lurker
internet e' l'innovazione tecnologica del secolo, ti permette di comprare seduto un oggetto che si trova all'altro capo del mondo...con un click, ma questo ha generato anche una DUREZZA del cliente che in pochi minuti decide di comprare su un sito piu che un altro...
cosa voglio dire:
che un mmorpg ai tempi di DAOC o UO quando erano in 2 la gente accettava le mancanze e i bug...o giocavi li o tornavi ai singleplay.

Oggi invece al primo avviso di problematiche POSTA MINACCE SUL FORUM e se non viene risolto a breve NON RINNOVA.
Fine.

Tanto a breve esce DARKFALL, SPELLBORN, ETC...c'e' sempre qualcosaltro su cui puntare.

Guardate AOC grafica da urlo sistema di combat innovativo...ma, mancanza di end game.
Nonostante stiano sistemando, la COMMUNITY l ha ormai distrutto e non credo si potra mai RISOLLEVARE.

Hanno avuto la loro chance, l hanno buttata.
Cosi anche TABULA RASA.
 

BigDaddy

Lurker
Si chiama inprinting, sostanzialmente un gioco per avere il successo, deve garantire fin da subito un'esperienza di gioco gratificante, un supporto piu che professionale, ma ancor di piu serietà. Come è doveroso che sia, tra l'altro, vista la quantità di capitali che girano attorno al mondo dei videogiochi e la quantita di possibili alternative.

Oggi un cliente insodisfatto, nella norma, una volta che frezza o che chiude un account anche se le condizioni del gioco migliorano non ritorna, per ovvi motivi:

1) Risentimento.
2) Attenzione verso altri lidi.
3) Mancanza di fiducia.

Spero vivamente che NC Soft, Funcom e tra un pò Mytich questa lezione l'abbiano capita, al di la delle innovazioni che possano inserire, la completezza, e la professionalità non possono essere messe in discussione da una release incompleta imposta dai puplisher per rientrare nei costi in tempi brevi, alla fine il risultato e sempre lo stesso, risultato tra l'altro determinato da un utenza sempre piu esigente.
 
però se si vede quello che i dev stavano facendo per migliorare ancora il gioco (che devo dire che era migliore di quando feci la beta) mi sembra davvero un presa in giro, e sopratutto con le novità che erano in cantiere avrebbe attirato sicuramente vecchi e nuovi player, quindi per me la NCSoft si è data la cosidetta zappa sui piedi....
 

Oscar

Lurker
Alla fine chi prova un gioco e lo molla difficilmente tornera' a provarlo , tabula rasa ha perso migliai di player , anche se è migliorato notevolmente , difficilmente la gente da una seconda possibbilita' a un gioco partito malissimo.
Ci sono nuovi giochi , e espansioni nuove in giochi che hanno successo figuriamoci se uno ritorna su tabula rasa o su vanguard o in futuro su aoc.
Quando una sh decide di lanciare un gioco sul mercato creando un hype spaventoso deve fare i conti anche sul fatto che se poi il gioco si rivela una ciofeca la gente se ne va schifata.
Certo ncsoft ha fatto i suoi interessi e se ne fregata di chi ha pagato e gioca ancora e dello staff che ha migliorato il gioco .
Ma d'altronde non credo che altri avrebbero fatto diversamente. Alla fine è solo questione di spese e di introiti vuol dire che non gli conveniva tenere uno staff e su dei server per un gioco che non rende.
 

Pegas26

Lurker
Come dissi su un altro post di tale argomento: la fretta è una cattiva consigliera.
Hanno sbagliato a far uscire TR in maniera frettolosa per rispettare i tempi ( la beta e il gioco in CD-rom erano uguali al lancio ) e la fretta dei giocatori di vedere e avere tutto subito.

Poi se si aggiunge che il gioco girava sotto la licenza di Richard Garriot, e questi una volta andatosene ha voluto la sua fetta di diritto, si fa presto a fare 2 conti. Conti che non tornano.
Tenere in piedi un paio di server per far girare TR free non costa quasi nulla, ma pagare i diritti per tenerlo on-line quando le entrare non bastano.....

Grazie Garriot, spero che il tuo nuovo lavoro ti soddisfi come sta soddisfando noi.

Aznable

PS: Dico questo perchè la NC stà offrendo delle valide alternative a chi è rimasto scottato da TR, primo tra tutti Aion gratis più un mese free.
 

Armage

Lurker
A guardare il gioco com'era 15 giorni prima del lancio mi sembra strano che sia durato così tanto, altro che inaspettato.
 

Zinco

Super Postatore
Anche io avevo giocato alla beta e pur se l'ambientazione e l'idea del gioco mi piacevano tanto avevo smesso di usarlo, sono tornato 4-5 mesi fa e il gioco aveva fatto passi da gigante, era uno dei pochi giochi che mi dirvertiva un sacco anche nel giocarlo solo 5 minuti.
Questa chiusura diciamo che mi ha preso di sorpresa anche perchè le rassicurazione di NCsoft mi avevano tranquillizato.

Però mi chiedo come posso ora fidarmi a giocare chessò Aion, che sicuramente mi prenderò, magari per un lungo periodo con il pensiero fisse che se gli gira questi lo chiudono ed io rimango con un pugno di mosche....

Secondo me chi investe in giochi online deve considerare pure l'alternativa in cui il gioco vada male e cautelare in qualche modo il cliente che altrimenti si ritrova una scatola vuota tra le mani..altrimenti , come in questo caso, siamo proprio trattati come :cesso1:
 

ryuga81

Lurker
In certe cose Sony si dimostra un publisher un gradino sopra gli altri. Poi di cavolate ne han fatte anche loro (vedi NGE in SWG), ma la gestione di giochi, anche con un utenza non prorio numerosa, viene curata nei minimi dettagli IMHO.
NC mi ha prorpio deluso.......

Bye
Parli cosi' perche' non hai giocato a Planetside... 3 content patch in 3 anni, una sola espansione che puo' essere paragonata a una patch di wow&co da quando esiste il gioco (le BFR) oltre a quella a pagamento... eppure il gioco avrebbe ancora potenziale da sfruttare e sarebbe ancora "vivo" se qualcuno gli avesse dedicato un minimo di attenzione... :p
 

favo

Super Postatore
secondo me non è colpa della case produttrici totalmente è che purtroppo il mondo sta vivendo un periodo di crisi economica non indifferente che nn guarda in faccia a nessuno neanche agli mmo
 
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