The Exile - Aspetti principali e punti deboli

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Nell'ultima notizia vi abbiamo raccontato dei motivi che hanno spinto i produttori tedeschi di Das Tal a cambiare nome alla propria creatura in "The Exile". Adesso proveremo a rinfrescare la memoria a chi ci ha giocato per poco (sfruttando una delle 100 che messe a disposizione da mmorpgitalia.it per voi, o da uno degli altri siti specializzati), oppure anche a coloro che ne hanno letto poco o pochissimo sulla rete.

MMORPG sandbox che focalizza le sue meccaniche sull'interazione tra giocatori. Full Loot e Open PvP adotta una filosofia definita in inglese di "quick thinking" dove pensare è un'attività pericolosa e bisogna agire in fretta per non restare impallinati. La cooperazione su The Exile è sempre premiata: girare assieme a dei compagni fidati può fare la differenza tra l'essere prede o predatore. Ambienta i duelli dei giocatori in un luogo geografico abbastanza vasto in cui assieme alla propria gilda impadronirsi delle risorse è una necessità fondamentale per evolversi (ogni componente della vostra attrezzatura richiede materiali diversi per progredire). Prevalentemente skill-based le capacità dei singoli player sono contingentate da un articolato sistema di classi (8 in tutto), in cui entrare come un guanto all'interno dei punti di forza e debolezza delle stesse. In ogni istante avrete obiettivi da completare, assedi a cui partecipare, carovane di gilde nemiche da razziare e ovviamente qualcuno da far fuori per ottenere il suo equipaggiamento!
I suoi Punti focali:

  • Open PvP e Full Loot - il PvP non è ristretto a nessun luogo in particolare, che voi siate all'interno della vostra base oppure in una remota e sperduta area della mappa potrete essere costantemente messi sotto torchio dagli attacchi dei banditi. Il Ganking (attaccare i noob quando si è molto alti di livello) è però sconsigliato. Se moriranno loro non perderanno il loro equip, voi invece si! Utilizzate quindi la vostra esperienza se siete dei veterani per addestrare i newbie: verrete infatti ricompensati con punti exp.

  • Esperienza unica e Time-event - All'interno di The Exile ogni server ha orologi "biologici" diversi: potrete partecipare a momenti particolari in cui le condizioni climatiche di una zona sono particolarmente ostili per orientarsi, utili solo a sparigliare le carte in gioco e l'apparenza di uno scontro già concluso.

  • Grind Limitato: Compatibile con una persona normale - Crescere le proprie skill non sarà il frutto faticoso di chi massacra tonnellate di mob, oppure dell'inserirsi in un punto di interesse particolare dove stare lì a farmare per ore. Il vostro personaggio avrà una progressione molto più sostanziosa se sfrutterà gli scontri PvP e gli eventi costanti per realizzare il maggior numero di punti Exp possibili.

  • Insediamenti di giocatori e assedi - non esistono come dicevamo, città vere e proprie realizzate ad HOC per creare degli hub specifici. Gli insediamenti realizzati con la cooperazione tra giocatori possono espandere la loro utilità e grandezza raccimolando risorse per la costruzione di -palestre, palizzate, zone di addestramento ecc..- sempre più sofisticati. L'unione fa la forza. Tutto ciò che però può venire realizzato può essere demolito: dovrete difendere le vostre basi dagli assalti con macchine d'assedio dei nemici, mantenete quindi sempre alta la concentrazione.

  • Niente più mire automatiche - Il core asset di The Exile risiede nella volontà dei suoi sviluppatori di creare un mondo quanto più hardcore possibile: niente auto-aim e fate attenzione anche al fuoco amico: i colpi degli alleati entrano allo stesso modo di quelli degli avversari. Un team affiatato ha molte più chance di un gruppo di giocatori della domenica.

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adesso che ne sapete un pò di più di Das Tal, pardon The Exile, arriviamo a ciò che non ci piace affatto:

- La connessione: tragica sopratutto nelle prime fasi dell'Alpha Test, è oggetto costante delle patch degli sviluppatori che raccontano come nelle prime settimane di test ricevevano una media di "750 arrabbiatissime e-mail di utenti che ci accusavano di lasciarli soli nelle lobby ad aspettare di entrare in un server".

- L'IA di mob e carovane: ci ha mandato ai pazzi per settimane, sia le une che le altre erano affetti da problemi evidenti di labirintite, che spesso li portavano ad accusare inermi i colpi degli eroi per interi attimi primi di far si che potessero reagire. Le carovane invece (che nel gioco servirebbero per rifornire le basi delle gilde che le posseggono militarmente), si infilavano sempre in luoghi in cui mai sarebbero riuscite a raggiungere la propria destinazione.

Insomma un disastro sotto questi due punti di vista. Rodimenti tuttavia smorzati dalle patch del 29.07 (che riguardava prevalentemente le IA, lo spawn delle risorse e dei colossali bilanciamenti alle classi) e quella del 22.07 (sul Net Code fino ad allora incapace di gestire una mole tanto enorme di player).

Sito ufficiale The Exile:
http://www.the-exiled.co/home#_=_
 
Ultima modifica:
Questoi gioco merita tanto: è una boccata d'aria fresca del panorama videoludico. Se continueranno su questa strada ( risoluzione dei bug, e mantenimento delle features sandbox) penso che sarà il primo game che acquisterò dopo anni.
 
la cosa che mi sta + antipatica, è che la "banca" è settata in un poso per volta...e se vuoi settarla da un altra parte, devi prima svutare quella esistente....cosa che non puoi fare, almeno da solo, se l'hai riempita troppo...
 
Il mondo di gioco termina ogni 15 giorni con conseguente cancellazione di ogni progresso e personaggio. Questa caratteristica spinge i giocatori a migrare quando mancano pochi giorni allo scadere per ricominciare su un altro server.

Alla lunga ripetitivo, alla fine è un gioco ad arena.

Ripongo fiducia in shards online.
 
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