Thermaltake Chaser MK-1 - Recensione


Ciao Gamers, dopo avervi presentato il Thermaltake Overseer RX-I, oggi è la volta del suo fratello maggiore Chaser MK-1, un case Full-Tower dal design accattivante ma che guarda soprattutto alla funzionalità, alle performance, con una struttura massiccia e imponente (dimensioni 568x237x581mm; peso: 12,3 Kg) ed un design moderno ed accattivante. Vediamo subito come si presenta sulla carta lo chassis targato Thermaltake:


Design esterno

Il Chaser MK-1 ha dimensioni davvero generose che emergono subito dalla confezione, robusta e molto curata a livello grafico:
Come da tradizione, il produttore fornisce tutto il necessario per un assemblaggio comodo e veloce; in bundle troveremo la manualistica, set completi di viti, adattatore per periferiche da 3,5", speaker, fascette raccogli cavo e una prolunga per il cavo ATX +12V a 8pin (che abbiamo particolarmente gradito).

Una volta spogliato della confezione il Chaser MK-1 si presenta con un design aggressivo, molto curato sia sotto l'aspetto estetico che su quello funzionale; la colorazione, almeno per ora, è all-black ma non ci stupiremmo se in futuro arrivassero altre versioni.

Il contrasto del telaio con i led delle ventole e il pannello finestrato arricchiscono ulteriormente l'estetica del case.
A un primo sguardo notiamo subito come Thermaltake abbia curato ogni particolare, ogni linea; si ha l'impressione che nessun dettaglio sia stato lasciato al caso, ne sul pannello anteriore ne su quello posteriore:
Un ulteriore aspetto che emerge da una prima osservazione del case è sicuramente l'ottima predisposizione alla ventilazione interna dei componenti; il Chaser MK-1 infatti è uno degli chassis con più prese d'aria che abbiamo visto ultimamente, o almeno per le dimensioni che presentano. Anche il top è stato studiato per amplificare questo aspetto, infatti nell'immagine che segue notiamo che quasi tutta la superficie è forata (a nido d'ape) e accoglie ben 2 fan da 200mm:
L’ampia griglia posizionata sul top del telaio in alternativa alle ventole da 200mm potrà ospitare due fan da 140mm.

Proseguendo sempre sul top troviamo il ricco pannello I/O che centralmente, dietro il pulsante On/Off, ospita la Docking Station che risulta compatibile con hard disk SATA da 3,5 o 2,5 pollici:
Sui lati sono posizionati invece, (a destra) i pulsanti di controllo per le fan, pulsante reset e ingressi audio, (a sinistra) le prese USB 2.0 e 3.0 e il connettore E-SATA.

La parte frontale del Chaser MK-1 presenta 4 bay da 5,25" con un sistema di aggancio delle mascherine molto semplice da gestire; basterà fare una leggera pressione ai lati per estrarle all'esterno. Ogni mascherina vanta poi un fitto disegno a nido d'ape con tanto di filtro antipolvere:
Come già avevamo anticipato, il nuovo case targato Thermaltake è "costellato" da un fitto disegno di prese d'aria che praticamente coprono quasi totalmente il pannello frontale costruito in parte da materiale plastico.

Sulla parte esterna poi troviamo un' ulteriore chicca, un supporto mobile che ci permette per esempio di agganciare le nostre cuffie:
Il lato posteriore del telaio si presenta con un design più "classico", tuttavia anche in questo caso notiamo la massima ottimizzazione del circolo d'aria in corrispondenza della zona scheda video.

Sopra gli 8 slot di espansione è posizionata la ventola da 140mm (in estrazione) e tre fori gommati che predispongono il case Thermaltake per un impianto di raffreddamento a liquido. La PSU troverà spazio in basso come oramai da prassi; ricordiamo che il Chaser MK-1 supporta Alimentatori ATX PS2.

L'interno del Thermaltake Chaser MK-1 è molto spazioso e permette di installare schede video fino a 330mm nonchè CPU Coooler fino a 180mm. Sullo sfondo nero del telaio spicca il blu delle guide di bloccaggio delle periferiche ottiche; ricordiamo che l'installazione per masterizzatori, hard disk o SSD è praticamente Tool Free:

I cassetti per gli hard disk (che sono compatibili con unità da 2,5 pollici) sono completamente estraibili e non richiedo l'uso del cacciavite:

Davanti ai 6 vani per i dishi fissi trova posto la prima grande led fan da 200mm; le temperature di esercizio non saranno quindi un problema come vedremo nel grafico più sotto.
Continuando ad esaminare l'interno spiccano i 5 passacavi gommati che portano tutta la cavetteria in un apposito spazio creato tra la piastra della scheda madre e il pannello laterale sinistro. 140 mm misura anche la fan in estrazione posta sopra gli slot di espansione; questi ultimi sono provvisti di comode viti a pomello che anche in questo caso non richiedono l'uso del cacciavite.

Nella parte superiore è visibile la seconda ventola da 200mm in dotazione accanto alla quale potrà esserne accoppiata una terza; in alternativa è possibile disinstallare la ventola in dotazione e usare due fan da 140mm.

Concludiamo questa descrizione con l'ultima chicca costituita da una piedinatura appositamente studiata per favorire tutto il circolo d'aria, soprattuto qualora si dovesse poggiare il case su particolari tessuti (per esempio moquette). Gli ampi "piedini", se cosi possono essere chiamati, offrono stabilità e soprattutto innalzano il case di ben 35 mm.

Temperature e Conclusioni

Prima di concludere vi proponiamo il consueto grafico con le temperature di esercizio registrate nel case; la configurazione hardware adoperata per il test è la seguente:
CPU Intel Core I7-6700K – Scheda Madre Gigabyte Z170X GAMING 3 – 16GB di Corsair – Scheda Video MSI GTX960 – Hard Disk SSD 120GB – Hard Disk Toshiba HDD 500GB 7200RPM - PSU Thermaltake SMART DPS 600W
Ecco il grafico delle temperature che riporta i valori di picco registrati sui vari componenti:

Nonostante il mese caldo in cui ci troviamo che non aiuta sicuramente a tenere temperature basse i risultati sono stati straordinaei! Il case Thermaltake ci ha convinto per la sua funzionalità e la consueta cura dei dettagli. Abbiamo apprezzato in particolare la comodità e la velocità con cui abbiamo installato l’hardware interno, favorita sopratutto dal sistema di montaggio tool free.
Questo case è sicuramente molto indicato per l'utenza gamers che ama particolarmente avere un computer "sfarzoso" per quanto riguarda l'estetica; ovviamente niente vieta l'adozione dell'MK-1 ad altre tipologie di utenti che cercano per esempio un case spazioso e con una buona ventilazione interna.
Sicuramente un case full-tower presenta un peso più elevato rispetto ai modelli standard, soprattutto se costruito in acciaio laminato, tuttavia se si fosse scelta la via dell'alluminio sarebbe lievitato notevolmente il prezzo.
Per concludere segnaliamo il sistema di dissipazione/ventilazione/illuminazione led, vero punto di forza di questo prodotto e che viste le caratteristiche citate nel corso della recensione potrà essere anche molto personalizzato.
Il Thermaltake Chaser MK-1 è disponibile sul mercato italiano a un prezzo di circa 145 Euro - Dove Acquistare: http://it.thermaltake.com/wheretobuy.aspx
 

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