Ubisoft contraria al Pay to Win

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Come sapete da qualche anno a questa parte Ubisoft ha deciso di abbracciare le microtransazioni, introducendole in tutti i suoi giochi, tra cui Assassin's Creed, Ghost Recon, Rainbow Six e cosi via dicendo.

Il CEO della compagnia, Yves Guillemot ha recentemente dichiarato che l'azienda è contro il Pay to Win, dunque favorire coloro che spendono denaro in microtransazioni a discapito di chi invece si limita solo all'acquisto del gioco.

Il nostro intento è quello di creare eventi che spingono le persone a rimanere più a lungo possibile nei nostri giochi, spesso capita che i giocatori spendono denaro nei nostri titoli, ma ci tengo a precisare che i giochi possono essere usufruiti al 100% anche senza spendere denaro.

Non ci sono elementi Pay to Win nei nostri giochi, gli acquisti si limitano a contenuti aggiuntivi e personalizzazioni. In giochi come Ghost Recon Wildlands vi era già un negozio di articoli, con Breakpoint abbiamo solo offerto più opzioni.

I giocatori trascorrono tempo nello store, dato che il negozio è molto grande rispetto quello proposto con il precedente capitolo, nonostante sono consapevole che ciò non è stato apprezzato da molti.


Cosa ne pensate? Vi siete mai imbattuti nel Pay To Win con i titoli Ubisoft?
 

Commenti

#2
Non ho acquistato il gioco in quanto fin troppo differente da Wildlands. Come per The Division, mi sarei aspettato un GR 2.0, magari ambientato in un luogo più bello, vivo e dettagliato. In compenso ho letto e guardato diversi video.
Ora, le lamentele ci sono state, e anche tante. Quindi a sto punto credo che Mr. Guillemot, quello store, non lo abbia mai guardato in vita sua.
 
#3
Non ho acquistato il gioco in quanto fin troppo differente da Wildlands. Come per The Division, mi sarei aspettato un GR 2.0, magari ambientato in un luogo più bello, vivo e dettagliato. In compenso ho letto e guardato diversi video.
Ora, le lamentele ci sono state, e anche tante. Quindi a sto punto credo che Mr. Guillemot, quello store, non lo abbia mai guardato in vita sua.
io lo giocavo fino a pochi giorni fa, ora ci sono nuovi titoli quindi ci tornerò più avanti. a quanto pare nemmeno the division 2 ha fatto grandi incassi
 
#4
io lo giocavo fino a pochi giorni fa, ora ci sono nuovi titoli quindi ci tornerò più avanti. a quanto pare nemmeno the division 2 ha fatto grandi incassi
Perché è un copia/incolla di the division 1 e la routine è noiosissima.
Son entrato in una gilda questo mese per riprovarlo e sostanzialmente la gente gioca ad altro finché non esce il nuovo update, poi gioca 2 giorni e di nuovo si annoia

Fra l'altro i cambiamenti dal primo non si vedono se non dopo aver visto delle video analisi super approfondite quindi sul serio, è solo un'espansione del primo che han voluto monetizzare di più diventando uno stand-alone.
Personalmente a me piaceva anche molto di più il primo, sia come estetica dei personaggi sia come ambientazione.
Boston è noiosissima
 
#5
Perché è un copia/incolla di the division 1 e la routine è noiosissima.
Son entrato in una gilda questo mese per riprovarlo e sostanzialmente la gente gioca ad altro finché non esce il nuovo update, poi gioca 2 giorni e di nuovo si annoia

Fra l'altro i cambiamenti dal primo non si vedono se non dopo aver visto delle video analisi super approfondite quindi sul serio, è solo un'espansione del primo che han voluto monetizzare di più diventando uno stand-alone.
Personalmente a me piaceva anche molto di più il primo, sia come estetica dei personaggi sia come ambientazione.
Boston è noiosissima
Si è vero, non c'è stata grande innovazione al livello di meccaniche, ma penso che quello di The Division sia il miglior sistema di movimento e copertura che un action-rpg-tps-multiplayer-online possa offrire (in realtà batte anche molti singleplayer). Il motore grafico, lo SnowDrop (uscito solo nel 2014), resta il medesimo, ci mancherebbe. E comunque, sempre meglio di quell'antiquariato che ci rifila da anni "qualcuno" (non faccio nome).
The Division 2 stanca perché si ha la sensazione di giocarlo fin dal 2016, data di uscita del primo capitolo. Forse se avessero cambiato l'approccio che sia ha esplorando, svolgendo le missioni ed affrontando i nemici, avrebbe garantito maggior profitti.
E mi sa che ci hanno provato con Breakpoint però, a cambiare formula intendo. Visto che il pubblico sta sempre a lamentarsi "Questo è uguale al primo, quello è diverso dal secondo". Ma io non cambio parere. Se Breakpoint fosse stata una versione 2.0 di Wildlands, ne avrebbe solo giovato (store a parte). Sono solo opinioni in fin dei conti.
 
#6
Si è vero, non c'è stata grande innovazione al livello di meccaniche, ma penso che quello di The Division sia il miglior sistema di movimento e copertura che un action-rpg-tps-multiplayer-online possa offrire (in realtà batte anche molti singleplayer). Il motore grafico, lo SnowDrop (uscito solo nel 2014), resta il medesimo, ci mancherebbe. E comunque, sempre meglio di quell'antiquariato che ci rifila da anni "qualcuno" (non faccio nome).
The Division 2 stanca perché si ha la sensazione di giocarlo fin dal 2016, data di uscita del primo capitolo. Forse se avessero cambiato l'approccio che sia ha esplorando, svolgendo le missioni ed affrontando i nemici, avrebbe garantito maggior profitti.
E mi sa che ci hanno provato con Breakpoint però, a cambiare formula intendo. Visto che il pubblico sta sempre a lamentarsi "Questo è uguale al primo, quello è diverso dal secondo". Ma io non cambio parere. Se Breakpoint fosse stata una versione 2.0 di Wildlands, ne avrebbe solo giovato (store a parte). Sono solo opinioni in fin dei conti.
questo è stato anche l'anno dell'esclusiva di The Division 2 e Ghost Recon Breakpoint su epicmerdastore aka egs escludendo Steam e guarda un po' Ubisoft piange: https://archive.md/C9npb#selection-511.0-511.35

ovviamente esclusiva egs + uplay.
 
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