Wizardry: Labyrinth of Lost Souls arriva su PC

By x0x Shinobi x0x on 17 Maggio 2019 alle 12:08
  1. x0x Shinobi x0x

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    Lanciato su PS3 nel 2011, Wizardry arriva anche su PC con Labyrinth of Lost Souls a partire dal 29 Maggio al costo di 15 dollari con il 10% di sconto nella settimana di lancio.

    Wizardry: Labyrinth of Lost Souls proporrà le medesime meccaniche di gioco tipiche di un dungeon crawler ma con grafica e sonoro rimasterizzati.

    I giocatori potranno formare una squadra composta da 6 membri, scegliendo razza, genere, classe e cosi via dicendo, affrontando dungeon di vario tipo.

    A seguire vi riportiamo il Gameplay Trailer:

     

Commenti

Discussione in 'MMORPGITALIA NEWS' iniziata da x0x Shinobi x0x, 17 Maggio 2019.

    1. Gaara86
      Gaara86
      perchè esce ancora della roba del genere?
    2. x0x Shinobi x0x
      x0x Shinobi x0x
      me lo chiedo anche io, cosi come i visual novel, eppure c'è gente che li gioca
    3. Illusion
      Illusion
      perché non gli costa niente farli, vendono quelle poche copie, guadagno senza spese e via
    4. RedFox
      RedFox
      Ma veramente c'è gente che li compera?
    5. CaputCorvi
      CaputCorvi
      Le V/N sono un modo interattivo di raccontare una storia, alcune sono dei veri capolavori. E' come chiedersi perché esistano i comics americani: è una forma di narrazione.
      Se partite dal presupposto che siano dei videogiochi come gli altri commettete un errore, perché è necessario tener conto di come è nato e si è evoluto un determinato mezzo di intrattenimento, e non di meno lo scopo che si prefigge.

      Per i giapponesi è una forma di espressione importante, personalmente, potendo fruirne in lingua originale, ho potuto apprezzare opere ben superiori ad anime o manga dello stesso genere, con animazioni di qualità altissima.
      D'altro canto, pur non essendo diffuse nello stesso modo in occidente, ricordo i prodotti della Telltale, alcuni molto buoni, o Banner Saga. Ci sono differenze dovute alle radici culturali diverse, ma il principio alla base è molto simile: la narrazione ha la prevalenza sul gameplay. Le stesse prime avventure testuali, bene o male, erano strutturate per essere racconti interattivi, se vogliamo uscire dal campo dei videogiochi si apre l'intero mondo dei cartacei alla d&d, meglio ancora i prodotti della White Wolf, ancora più incentrati sulla storia, i libro-game tipo Lupo Solitario.

      Insomma, posso capire che non piaccia il genere perché ormai assuefatti a prodotti con altri ritmi ed un diverso fulcro, ma atteniamoci al gioco in analisi in questo caso, o si corre il rischio gravi inesattezze: detto ciò Wizardry non lo conosco, non mi pare inerente al genere v/n ed in generale, da quanto ho potuto "apprezzare" mi sembra una cagata. Non c'è alcuna storia da raccontare, il gameplay è ripetitivo, banale e noioso, la grafica non è per nulla accattivante... pessimo sotto ogni punto di vista.
    6. Amagakuro
      Amagakuro
      Per fissati come me è oro colato, comprerò di sicuro

      E comunque tanta ignoranza in sto post, giusto CaputCorvi ha centrato il punto, narrazione, un bel libro interattivo, che sia VN o dungeon crawler di questo stampo, io apprezzo tantissimo.
    7. x0x Shinobi x0x
      x0x Shinobi x0x
      francamente non mi sono mai piaciuti i VISUAL NOVEL, è questione di gusti, non si tratta di ignoranza
    8. CaputCorvi
      CaputCorvi
      Va bene avere i propri gusti, ma classificare un genere di prodotti come le v/n come "roba" (dai post l'accezione era chiaramente negativa) è segno di profonda ignoranza riguardo al genere. Perché a fianco di vere schifezze ci sono capolavori inestimabili, che possono non piacere ma sono ugualmente realizzati benissimo, se ci si prende la briga di capire come sono stati fatti e quali caratteristiche possiedono.

      Nel nostro caso sarebbe come dire che gli hack'n'slash sono tutti pattume perché mi annoio a rifare sempre le stesse cose, senza considerare prodotti come Diablo 2, Path of exile, etc. che sono ottimi titoli.
      Le v/n hanno una struttura distante dalle opere occidentali, ci sta che non ti piacciano, ci tengo solo a sottolineare che è meglio non accumunarle, soprattutto in toto o con una generalizzazione spicciola, a questo Wizardry, che ė altro genere e comunque va valutato per i suoi (de)meriti.

      Questo per chiarire anche riguardo a quanto segue
      Se parliamo di Wizardry sono d'accordo, le V/N sono invece opere costose e complesse da realizzare, perché spesso si tratta di veri e propri lunghissimi film d'animazione. Parecchie visual novel, come ho scritto nel post precedente, sono ben superiori agli anime che siamo abituati a subire in Italia, tecnicamente all'avanguardia, realizzate e dirette in maniera maniacale.

      So che il commento di @Illusion era probabilmente circostanziato al solo Wizardry, ma visto che si rischiava di buttare tutto in unico calderone considerando anche reply etc, ho preferito chiarire.
      Ultima modifica: 18 Maggio 2019

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