World of Wacraft: Un'Ondata di Proteste per la Real ID

[IMGTEXT="http://www.mmorpgitalia.it/gallery/filesnew/6/3/4/8/battlenet2.png"]Si è scatenato un vero e proprio putiferio dopo che ieri Blizzard ha annunciato il modo in cui ha intenzione di utilizzare l'ultima feature introdotta sul nuovo Battle.net: la Real ID, giunta su World of Warcraft con la recente patch 3.3.5. Questa verrà infatti presto collegata ai forum ufficiali, così che chiunque vi posti appaia con il suo vero nome e cognome. Ciò ha provocato un'insurrezione da quasi 1200 pagine, un cataclisma arrivato prima del previsto che sta facendo proseliti anche su molti blog dedicati a WoW.[/IMGTEXT]I giocatori sono contrari al fatto che la loro privacy venga violata per il semplice postare su un forum e preoccupati che questo sistema possa portare un deciso incremento al fenomeno del furto degli account. Ecco il testo integrale dell' intervento Blizzard di ieri:

Poco tempo fa abbiamo lanciato la funzione RealID - http://www.battle.net/realid/, un sistema che permette a tutti i giocatori di rimanere in contatto attraverso Battle.net. Oggi invece vogliamo darvi un'anteprima su ciò che riguarda l'integrazione del RealID sui forum, per discutere sulla filosofia di design dietro i cambiamenti che verranno e per darvi l'opportunità di dare una prima occhiata alle nuove funzioni che miglioreranno la qualità delle conversazioni, rendendo i forum luoghi ancora più piacevoli da visitare.

Il primo e più importante cambiamento sarà che chiunque posterà sui forum lo farà con il suo RealID - ossia, con il proprio nome e cognome - con l'opzione di rendere visibile anche il nick del proprio personaggio.
Questi cambiamenti verranno implementati nei forum di Starcraft poco prima del 27 Luglio, data di lancio di Starcraft II, e nei forum di Warcraft poco prima del lancio di Cataclysm. Altri forum classici, come quelli di Diablo II e Warcraft III, rimarranno invariati ma verranno spostati in un'altra sezione. Lo spostamento coinciderà con il lancio del nuovo sistema all'interno del forum di Starcraft II.

I forum ufficiali sono sempre stati una grande risorsa per chiunque volesse discutere degli ultimi cambiamenti dei giochi, offrire le proprie idee e suggerimenti o condividere le proprio esperienze di gioco con gli altri membri della community. Purtroppo, ultimamente, i forum si sono anche fatti una cattiva reputazione per la quantità di comportamenti "ostili" e poco piacevoli come le flame wars e il trolling. Rimuovere il velo di anonimato tipico del dialogo online contribuirà alla creazione di un ambiente di discussione più piacevole, promuoverà le discussioni costruttive e aiuterà a collegare la comunità Blizzard come non mai. Dopo questo cambiamento, vedrete noi Blu postare con i nostri veri nomi.

Abbiamo anche in mente di aggiungere altre funzioni che rendano più piacevole la lettura dei forum e che forniscano ai giocatori degli strumenti per migliorare le conversazioni alle quali partecipano. Si avrà la possibilità di dare un voto ai thread, per distinguere tra topic buoni e altri meno buoni, in modo tale che anche i rappresentanti Blizzard riescano a trovarli più facilmente e a parteciparvi.

Inoltre, i vari topic verranno raggruppati per contesto: le varie risposte verranno riunite, rendendo le conversazioni all'interno di un topic più facili da seguire. Aggiungeremo anche una funzione che permetta ai Blu di postare un messaggio attraverso tutti i forum, in modo da raggiungere facilmente l'intera community. In aggiunta a tutto ciò, miglioreremo anche la funzione di ricerca all'interno dei forum così che un vecchio thread interessante sarà molto più facile da ritrovare, anche evitando la nascita di doppi thread riguardanti lo stesso argomento.

In seguito al lancio di Battle.net, abbiamo deciso di cercare di creare un ambiente online diverso: uno che sia altamente sociale, e che permetta ai giocatori di creare relazioni importanti e di lunga durata. Tutte le nostre decisioni riguardanti il RealID sono state prese con quest'obiettivo ben fisso in mente.

Abbiamo pensato molto al sistema RealID, sia come società, che come giocatori, ma anche come fan dei vari servizi di gaming online o di comunicazione in tempo reale. Con la crescita di questi servizi, i giocatori di tutto il mondo si sono ritrovati a far parte di una community globale molto più intima e ben collegata, rendendo possibili amicizie tra persone che vivono in parti diverse della terra.
Le interazioni sociali tra i gamers sono in continua evoluzione, e noi vogliamo assicurarci che Battle.net sia sempre in grado di seguire queste evoluzione per fornire il miglior servizio possibile.



traduzione by battlecraft.it
 
Ultima modifica:

Myur

Divo
Vabbè che internet è terra di nessuno (per poco), ma la privacy?
Se proprio vogliono fare un sistema sicuro, basta linkare l'account di gioco con l'account del forum, in modo che l'utente sia riconoscibile e identificabile in maniera univoca, ma mostrare il nome e cognome reali mi sembra assolutamente eccessivo.
 

desiriel

Super Postatore
La Blizzard gioca un pò col fuoco. In molti paesi con la privacy non si scherza (mica come da noi...) e al minimo inciampo rischia di trovarsi sepolta da cause legali individuali e collettive da milioni. Se uno vuole fare vita sociale con i suoi filmati delle vacanze si iscrive su Facebook. Su Battlenet uno vuole giocare, e magari, possibilmente, senza essere stressato da richieste di amicizia o da tentativi neanche tanto velati di vendere i tuoi dati personali a società terze di ogni ordine e grado.
 

Crossnero

Super Postatore
la scusa della socializzazione per l'implementazione del realid la trovo assurda, se voglio intrecciare amicizie con gente trovata su battle.net o nel forum decido IO quando farlo e soprattutto SE farlo. Credo che sia capitato a tutti di chattare(anche attraverso post sul forum o ingame) con altre persone, ma non per questo fornisco le mie generalità al primo che passa per un fatto di sicurezza e privacy.
Tra l'altro come ha ben detto desiriel su battle.net ci si va per giocare mica per socializzare, anche perchè di mezzi su internet preposti alla socializzazione ce ne sono già e di qualità sicuramente migliore visto che sono specializzati.
Quando si creano dei monopoli poi l'azienda monopolista rischia di defecare fuori dal vaso prendendo delle decisioni assurde e purtroppo la decisione viene ad imporsi al consumatore con il bivio "o con me o senza".
 

DragonHunter

Super Postatore
Non che a me interessi molto, visto che non ho mai scritto sul forum ufficiale, però penso sia una gran brutta idea... Ok troll, flame & company però perchè mostrare nome e cognome nel forum di un gioco con 11 milioni di giocatori??? Che senso ha? Vogliono mandare delle multe a casa a chi si comporta male? :asd:
Sinceramente proprio non capisco...
 

Rez

Lurker
Mi sembra di rivedere quello che è successo con l'age verification di Second Life, in quel caso anche se non piaceva a nessuno sicuri del loro monopolio nei mondi virtuali i Linden Lab hanno imposto la cosa, vediamo se Blizzard farà lo stesso.
 

Crossnero

Super Postatore
non credo diminusca poi di molto i post di flamer o troll, ma anche se fosse è il sistema sbagliato. Se voglio diminuire i ladri in una certa zona non metto le manette a tutti i cittadini, ma perseguito i ladri con regolamenti ferrei. L'unica spiegazione con un minimo di senso che mi sono dato è che vogliano aprire la finestra del netgaming ai social network alla faccialibro. Il problema non secondario che non hanno calcolato è che su facebook mi iscrivo(e quindi diramo informazioni private) secondo la mia volontà, questa proposta invece è un'imposizione. E' una boutade estiva(questo si ricollega al defecare fuori dal vaso avendo il controllo di un monopolio)
 

karistian

Super Postatore
macchè socializzazione:asd:, con SC2+espensione WoW probabilmente ipotizzano di avere ancora più(tanta) utenza che girerà per i loro forum flammando o trollando o comportandosi in maniera incivile e quindi invece di assumere nuovo personale per moderare il tutto (ovvero sborsare soldi) se ne sono usciti con questa idea abbastanza campata in aria del RealID.
Probabilmente (almeno spero per loro) si son fatti due conti in tasca e hanno visto che la gente che se ne andrà per il realid alla fine sarà ininfluente sul fatturato totale tra i due giochi. Certo che 1300 pagine di gente incazzata come delle serpi non l'avevo mai vista, anche in questo segnano dei record alla blizzard.
Una cosa è certa: non me ne può fregare di meno non essendo un loro acquirente né dell'uno né dell'altro gioco.
 

desiriel

Super Postatore
Quando dicevo che scherzano col fuoco e parlavo di cause milionarie, non intendevo limitare la cosa la mero lato "anonimistico" in sè.
Avete mai sentito parlare di "stalking" ? Molestie sessuali/razziali/politiche ecc. ? Adescamenti di minori ? Diffusione di materiali personali e intimi ?
Presumo di sì se vivete su questo pianeta. E credo che quasi tutti qui siano consci di quanto possa essere facile incrociare un pò di dati per trovare ormai quasi chiunque.
Ora pensate alle conseguenze. Su famiglie, ragazze, bambini, alla mercè del pazzoide di turno.
Questa non è una semplice notiziola da rivista di videogame. E' quasi una pistola carica per l'istigazione a delinquere.
Se dovesse passare questa vaccata e poi succedesse qualcosa di... brutto... non credo che alla Blizz basteranno tutti gli avvocati dell'emisfero boreale per salvarsi la pelle.
 
L'unica spiegazione con un minimo di senso che mi sono dato è che vogliano aprire la finestra del netgaming ai social network alla faccialibro.
Mmm, in effetti, se non ricordo male, avevo letto di sfuggita da qualche parte che erano in corso trattative tra Blizzard e Facebook che interessavano il social network e Battlenet, forse dovrei andare a cercare meglio...
 
guarda che le pagine sono 1379,apparte il resto niente da dire,cito solo il terzo o secondo post della discussione likata a proposito delle "bad ideas" :asd:
 
Ed ecco che non posterò mai sui forum di Starcraft 2 (se mai lo comprerò).


Se lo facessimo anche noi finirebbe in un bagno di sangue visti i trascorsi di alcune sezioni :eek:
 

Araldo2

Lurker
Dico solo che hanno toccato il fondo, esponendo un sacco di gente a stalking e molestie...e anche se non accadesse, decido IO se dire agli altri chi sono oppure no, non devono impormelo. Sono anni ormai che tutte le SH serie impongono la creazione del forum ID diverso dai dati personali e dall'ID account, blizzi invece pensa che spogliare pubblicamente chi è sempre stato corretto serva a diminuire i troll; beh chi vuole rompere si farà un account nuovo con dati falsi tanto costa 5 euro e saranno da capo. In compenso chi è onesto se avrà problemi tecnici non potrà più usare il forum del tech support senza esporsi...grazie Blizzard, ho perso anche l'ultima briciola di interesse per cataclysm o qualsiasi cosa produrrai! Non prendere la scusa di facebook, non tutti i giocatori di wow si denudano pubblicamente sui social network!!!
 

Margalus

Lurker
Letto solo ora: secondo me sono matti :sisi:
Oltretutto pubblicare informazioni che al momento della registrazione hai specificato voler essere private credo sia persino illegale, devono stare attenti con queste cazzate.

Un giocatore di Counter Strike ha cercato e accoltellato, per fortuna senza ucciderlo, uno che lo aveva "umiliato" in game con il coltello..l'ha cercato per mesi. Immaginatevi un matto che ha un diverbio, anche per molto meno, su WoW. Ecco, grazie a Blizzard il "poveretto" non dovrà aspettare mesi ma potrà rovinare subito la vita alla sua vittima!

Gg Blizz :sisi:
 

Alexandru

Super Postatore
Quindi se mi mettessi a postare sul forum di WoW e avessi anche un account su Facebook... metti che ho divulgato su Facebook il luogo dove vivo.. uno fa 1+1 e sa che quel soggetto su FB sono io e può agire malevolmente, magari linkando immagini mie sul forum di WoW...

Una cosa del genere mi stette per succedere con una foto postata nel forum di una ex gilda del server Sylvanas: Drako. Ecco li ho sputtanati ora :asd:... però se solo avessi nome e cognome del fondatore.... :asd:
 

Drohan

Lurker
In effetti leggendo questa frase:
"Il primo e più importante cambiamento sarà che chiunque posterà sui forum lo farà con il suo RealID - ossia, con il proprio nome e cognome - con l'opzione di rendere visibile anche il nick del proprio personaggio."
la prima domanda che mi viene in mente è:
"ma la mia privacy non conta niente?" e poi...
"io do il mio nome e cognome a chi desidero , non certo al primo venuto"... e
"tutto ciò non fermerà i flame nei forum" ecc ecc.
Vorrei spezzare una lancia a favore della blizzard, la quale sicuramente avrà i suoi interessi per implementare il real id nei suoi games, però potrebbe aver dato alla comunità uno spunto per far evolvere al meglio questo concetto.
Partiamo dal fatto che il mondo di internet è una comunity come tante altre che troviamo nella vita reale, come può essere un bar, una strada (il famoso muretto), un centro commerciale.
Pensiamoci un attimo per quanto riguarda la privacy. Nella vita reale ovviamente non andiamo in giro con un cartello su cui è scritto il nostro nome e cognome, però abbiamo la nostra faccia, unica direi, che ci identifica rispetto ad un'altra persona.
Sono certo che, mediamente e ripeto "mediamente", il fatto di essere riconoscibili comporta per ciascuno di noi, di avere un certo comportamento sociale fondato sul rispetto la cortesia ed il quieto vivere, con il rischio di essere altrimenti additati come lo scostumato di turno, il volgare di turno, il violento di turno ecc...
Su internet, se ci fate caso, in quanto comunità di persone, l'unico modo per identificare una persona potrebbe essere il suo nome (sicuramente il cognome è eccessivo)... anzi direi un bel nome con iniziale tipo David S. (non è preso a caso) il quale potrebbe essere un identificativo in una cerchia ristretta come un forum, che ripetterebbe però la privacy ed allo stesso tempo darebbe alla persona la responsabilità di essere cosciente di quello che dice e che fa (dicamolo pure quante volte i players hanno detto o fatto cose su internet che nella vita reale non farebbero mai).
Quello che vorrei sottolineare è che, credo sia giunto il momento di renderci conto che internet (forum e games) non sono un campo di patate dove si può dire e fare ciò che uno si sente, fregandocene degli altri, perchè secondo me, ciascuno è libero di dire è fare ciò che vuole, ma senza andare a ledere la sfera personale e la sensibilità del prossimo.
Blizzard, secondo me, ha esagerato con questa iniziativa, però potrebbe essere un trampolino di lancio, per poter arrivare ad un compromesso utile a rendere il mondo di internet un posto migliore di adesso, anche se fosse solo nei games e nei forum, sarebbe un gran passso avanti.
E magari è ciò che la blizzard ha voluto fare lanciando questa iniziativa. ;)
 

desiriel

Super Postatore
Su internet, se ci fate caso, in quanto comunità di persone, l'unico modo per identificare una persona potrebbe essere il suo nome (sicuramente il cognome è eccessivo)... anzi direi un bel nome con iniziale tipo David S. (non è preso a caso) il quale potrebbe essere un identificativo in una cerchia ristretta come un forum, che ripetterebbe però la privacy ed allo stesso tempo darebbe alla persona la responsabilità di essere cosciente di quello che dice e che fa.
E quale sarebbe la differenza da come le cose sono già adesso a questo punto? Alcuni anche in questo forum hanno parte del proprio nome. E non mi sembra che questo renda qualcuno più o meno cosciente di alcunchè.
Quello che vorrei sottolineare è che, credo sia giunto il momento di renderci conto che internet (forum e games) non sono un campo di patate dove si può dire e fare ciò che uno si sente, fregandocene degli altri, perchè secondo me, ciascuno è libero di dire è fare ciò che vuole, ma senza andare a ledere la sfera personale e la sensibilità del prossimo.
;)
Perchè ledere la riservatezza nostra e delle nostre famiglie e metterci alla mercè di qualsiasi pazzoide, spammer, molestatore o semplice testa di **** del pianeta invece è meglio no ? Vuoi mettere con la sensibilità offesa di un povero poster su un forum che legge una trollata ? Stellina...

E, per inciso, se credi che Blizzard faccia questa pessima mossa per rendere Internet un posto migliore e renderci tutti più buoni e mettete i fiori nei vostri cannoni, sei un ingenuo galattico. Questa mossa, come già confermata da fonti interne alla Blizz, gli serve per fare altri soldi integrandosi con FB e vendere i nostri dati personali.
Aspetta che il tuo datore di lavoro ti dica che sei un mentecatto perchè non si sarebbe mai aspettato di scoprire che proprio tu, uno dei suoi migliori dipendenti, gioca a "quei giochini da scemi con orchi, spade e magie"...
 

eron

Divo
Vabbè che internet è terra di nessuno (per poco), ma la privacy?
Se proprio vogliono fare un sistema sicuro, basta linkare l'account di gioco con l'account del forum, in modo che l'utente sia riconoscibile e identificabile in maniera univoca, ma mostrare il nome e cognome reali mi sembra assolutamente eccessivo.

Quoto completamente una manovrà che gli porterà molte critiche e di cui non credo trarranno grossi vantaggi anche perchè se voglio posso comunque registrarmi con nomi e cognomi falsi.
 

DuoDenO

Lurker
Per quanto riguarda l'eula, non ci sono problemi, te la fanno riaccettare in versione rinnovata che consente l'uso del tuo nome e cognome, quindi li non ci sono problemi, se non vuoi non usi il forum, facile, il gioco è loro e loro decidono come fartici giocare (nel bene o nel male, nella fortuna o nel fallimento, affari loro).

Per quanto riguarda la Privacy, non sono per niente un addetto ai lavori, ma credo che il nome e cognome difficilmente vengono considerati dati sensibili, se hanno pensato a questa mossa, dite che i millemila avvocati blizzard non hanno fatto i loro conticini a seconda delle varie legislature? :asd:

Il REAL ID ve lo tenete e credo che non ascolteranno le lamentele.
 
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