Zkoprite kualkoza zul voztro dio

Jaeger

Lurker
Solo l'insana luce verdastra di Morrslieb illuminava la fredda notte di Barak Varr.
La preghiera di scongiuro a Valaya recitata da un barbacorta Martellobattente di guardia sulle fortificazioni esterne fu interrotta da un sasso scagliato dalle fitte ombre, che lo colpì sull'elmetto provocando un sordo rumore metallico.

"Zkar ha fatto, Zkar bravo! Kapo no pikkia Zkar ora, kapo no pikkia Zkar! Zkar bravo, Kapo Van non pikkia bravo Zkar! " continuava a ripetere il piccolo goblin che aveva scagliato il proiettile mentre si allontanava velocemente, solo un orecchio visibile oltre l'erba alta.

Il giovane nano scattò subito in piedi, e corse a scrutare le tenebre ai piedi delle mura ma non riuscì a vedere nulla; seccato si chinò a raccogliere l'oggetto che lo aveva colpito
.

Il proiettile aveva una strana consistenza, osservandolo meglio si accorse che attorno al sasso era avvolto un pezzo di pergamena, sporco e unto in una maniera disgustosa, ma ricoperto da una scrittura praticamente incomprensibile;
il nano lo portò al veterano suo responsabile.

Il messaggio si rivelò essere scritto in un orribile reikspiel e macchiato da almeno una dozzina di diverse sostanze, molte impossibili da identificare;
il testo recitava, all'incirca:

"Per Kapo di omi di Ordo Iu-Macchia-n kapitale di omi.
Ho mezzaggio da parte di Mork, c'è verità zu voztro Kapo Zigmar
-Macchia-zopra grande kaza di preti a Fiamma Nera-diverse righe incomprensibili-cono le targhe in zentiero fra monti.

Zkifidi omi, orki è meglio"


La pergamena fu riposta, in attesa di qualcuno in grado di comprenderla.


[volevo farvi vedere una chicca del gioco sull'ultimo viaggio di Sigmar in questa terra, sperando non la conosciate già, ma non sapevo come comunicarvelo :p
se riuscirete a capire cosa ho scritto troverete cinque voci della storia della Fiamma Nera sul tomo, e, forse, aprirete gli occhi su cosa state venerando;
un nemico ;)]

 

Hendioke

Divo
Hendioke rilesse per l'ennesima volta la pergamena invocando ancor ail nome di Sigmar.
Che poteva essere quell'obbrorio? CHe fosse una trappola? Ma i Pelleverde sapevano ordire trappole?
Non c'era modo, si disse dopo un po' giungendo a una conclusione, di comprendere i meccanismi della testa di un pelleverde, l'unica era spaccarla in due appena si msotrava.

"Andrò a vedere di che si tratta personalmente" mormorò fra sè

GDR OFF

Grazie della soffiata ;)
 
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